Nocera Inferiore: abusi su minore, torna in carcere dopo aver curato problemi di salute

Giovedì 9 Maggio 2019 di Nicola Sorrentino
NOCERA INFERIORE. Cura i problemi di salute, ragion per cui può tornare in carcere. Ha lasciato gli arresti domiciliari, dove si ritrovava ristretto da circa un anno e mezzo, per tornare dietro le sbarre. Lui è un 50enne di Nocera Inferiore, destinatario della massima misura cautelare su decisione del Tribunale di Sorveglianza. Condannato in via definitiva, l'uomo stava scontando una condanna a sette anni di reclusione per violenza sessuale su un minore di 14 anni. I fatti risalgono al 2008. Nel dicembre del 2017, però, l'imputato aveva lasciato il carcere di Vallo della Lucania, dove sono recluse le persone colpevoli di specifici reati, per gli arresti domiciliari nella casa di Nocera Inferiore. Una serie di problemi di salute lo avevano, di fatto, reso incompatibile con il regime carcerario. Stando anche ad una consulenza svolta da un perito nominato dall'autorità giudiziaria. Ma una volta curati quei malanni, il Tribunale di Sorveglianza ha mandato nuovamente l'uomo dietro le sbarre. In precedenza, era stato condannato anche per una truffa telematica, con la competenza distrettuale questa volta nelle mani della procura di Udine, che aveva cumulato la pena con la precedente, quella per violenza su minore. L'ordinanza di custodia è stata eseguita dagli agenti del commissariato di polizia di Nocera Inferiore, guidato dal vice questore Luigi Amato.  © RIPRODUZIONE RISERVATA