«Barbuti Festival», in scena il 25 agosto
«Deianira non va a morire»

«Barbuti Festival», in scena il 25 agosto «Deianira non va a morire»
Mercoledì 24 Agosto 2022, 14:53
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Giovedì 25 agosto, alle ore 22.00, in largo Santa Maria dei Barbuti, nel centro storico di Salerno, nell’ambito della XXXVII edizione della rassegna estiva di teatro «Barbuti Festival», per «Foglie di teatro – miti del mondo antico», va in scena «Deianira non va a morire» di Anna Rotunno. Con Amelia Imparato e Fabio Notari. Regia di Andrea Carraro. Audio e luci Virna Prescenzo. Con lo stesso biglietto, prima dello spettacolo alle ore 21, con partenza dinanzi alle scale del Duomo di Salerno, si potrà partecipare ad una visita guidata nel centro storico della città a cura dell’associazione culturale «Erchemperto». Secondo il mito classico, Deianira, gelosa del marito Eracle (che aveva messo a ferro e fuoco un'intera città per amore della bella Iole), gli offre in dono una tunica, non senza averla prima imbevuta nel sangue del Centauro Nesso: è infatti persuasa che quello sia un filtro magico capace di riaccendere in Eracle la passione per lei, mentre in realtà si tratta di un potente veleno. Quando viene a sapere delle ustioni e ulcerazioni letali che la pozione, a contatto con il corpo dell'eroe, gli ha procurato, la donna, sconvolta e assalita dai sensi di colpa, si toglie la vita.

 A tale tradizione si ispira il nostro lavoro; ma suggerendo che Deianira fosse sin dall'inizio pienamente consapevole delle proprietà di quel filtro, esso propone una interpretazione inedita di una figura femminile tanto complessa e fornisce della intera vicenda una chiave di lettura nuova, al punto da capovolgerne il finale. Di qui il titolo intrigante di questo spettacolo, che si avvale del suggestivo e denso contributo musicale e sonoro di Fabio Notari.

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