Dalla foto sulla scatola di fiammiferi
a una love story che dura da 50 anni

di Pasquale Sorrentino

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POLLA - La scintilla d'amore di un fiammifero fa divampare un amore che dura da oltre 50 anni. È la storia di Aldo e Maria Teresa. 

Gesualdo Barbarino è un poliziotto siciliano. Lavora a Parma e per incontrare alcuni parenti, va in Svizzera per alcuni giorni. Maria Teresa, invece, è una ragazza di Polla, con la famiglia è emigrata in Svizzera perché in provincia di Salerno c'è crisi e occorre arrivare a fine mese. Lei lavora in un salone di parrucchiera, fa shampoo e messe in piega. Siamo negli anni Sessanta, sono due giovani italiani che il destino li fa incontrare nel modo più inaspettato. La proprietaria del negozio dove lavora Maria Teresa, infatti, pensa a una operazione di marketing: pubblicare le foto delle proprie dipendenti su delle scatoline di fiammiferi. Un gadget per far conoscere il proprio negozio. Una di queste scatoline termina nelle mani del poliziotto che viene letteralmente folgorato dalla bellezza di Maria Teresa. Gesualdo fa di tutto per conoscerla Il destino ci mette un’altra volta lo zampino: una delle colleghe di Maria Teresa è una cugina di Gesualdo. Così dai fiammiferi alla prima stretta di mano il passo è breve. Ed è già amore. Gesualdo però deve lasciare la Svizzera e tornare a indossare la divisa da poliziotto a Parma. Continua però a viaggiare oltre le Alpi. L’amore è più forte delle distanze e i due si fidanzano. Dopo un po’ decidono di sposarsi, a Polla, paese d’origine di Maria Teresa Ventaglio, nel convento di Sant’Antonio. Era il 21 luglio del 1968. E sabato, a distanza di 50 anni, e sempre nel convento di Sant’Antonio a Polla hanno potuto ribadire il loro amore per le nozze d’oro: stavolta davanti anche a tre figli, una sfilza di nipoti e lo stesso inamovibile amore che quella scintilla del fiammifero ha fatto ardere. Ancora di più. 
Lunedì 23 Luglio 2018, 13:10 - Ultimo aggiornamento: 23-07-2018 15:06
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