La mamma fu bruciata viva
dal patrigno: «Basta violenza»

Venerdì 8 Novembre 2019 di Pasquale Sorrentino
«Mi auguro che si metta fine al femminicidio». Sono queste le parole della figlia di Violeta Senchiu uccisa lo scorso 3 novembre dal marito Gimmino Chirichella a Sala Consilina. Ad un anno dalla morte atroce della giovane donna, mamma di tre bambini, al Centro Antiviolenza Aretusa di Atena Lucana è stata ricordata Violeta e tutte le donne vittime di violenza. «La Forza della Donne», questo il titolo dell’incontro sostenuto dal comitato Libere Cittadine. Valentina, la figlia più grande di 13 anni, legge una lettera accorata ricordando la mamma e invocando la fine dei femminicidi. Ultimo aggiornamento: 16:19 © RIPRODUZIONE RISERVATA