Tre fratelli feriti dal branco per la droga:
presi due degli aggressori, hanno 16 e 19 anni

di Carmen Incisivo

Trenta coltellate, tre feriti di cui uno grave, due arresti. È il bilancio di un’aggressione violentissima che si sarebbe potuta trasformare in tragedia. Una lite sfociata nel feroce ferimento grave di un ventiseienne del napoletano, che attualmente si trova ricoverato nel reparto di chirurgia d’urgenza dell’azienda ospedaliera universitaria «San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona» in prognosi riservata. 
È accaduto nella notte tra mercoledì e giovedì a Torrione, in piazza Gian Camillo Gloriosi. La violenza cieca di un gruppo di giovani - il più grande di loro non avrebbe più di 26 anni - che ha macchiato di sangue una nottata tranquilla che stava scorrendo via senza particolari problemi. Nella piazzetta che i giovani salernitani definiscono «quella della Block», si sarebbero incontrati due gruppi di ragazzi, tutti sotto i trent’anni: da una parte cinque, forse sei salernitani, dall’altra tre napoletani. L’incontro - emerge dalle prime indagini effettuate dai carabinieri nelle immediatezze del fatto - sarebbe stato fissato per una banale compravendita di hashish. Improvvisamente, per ragioni non ancora del tutto chiarite, i protagonisti dell’incontro avrebbero poi iniziato a discutere e la lite, cominciata con paroloni e qualche schiaffo, sarebbe poi degenerata fino a ridurre il ventiseienne in fin di vita.
Secondo le informazioni emerse dalle indagini, gli aggressori sarebbero cinque o sei. Solo due di questi, per il momento, sono stati individuati ed arrestati. Si tratta di un sedicenne residente al «Villaggio dei puffi» di via Colasante, finito in una comunità per minori, e di un diciannovenne residente in via Posidonia a Pastena, finito invece in carcere. 
Venerdì 13 Luglio 2018, 07:10 - Ultimo aggiornamento: 12 Luglio, 23:07
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