Gestione dei rifiuti, archiviata
l'inchiesta su De Luca e Napoli

di Angela Trocini

Per la gestione dei sito di Ostaglio sono stati prosciolti l’attuale governatore Vincenzo De Luca, il sindaco Vincenzo Napoli, il legale rappresentante del consorzio di Bacino Sa2 Giuseppe Corona e il liquidatore del consorzio, Pellegrino Barbato (difesi dagli avvocati Cecchino Cacciatore, Genserico Miniaci, Paolo Carbone). A decidere sulla richiesta di proscioglimento è stato il gip Gennaro Mastrangelo del Tribunale di Salerno: due erano le inchieste, poi riunite, sulle modalità di gestione dei rifiuti in base alle ordinanze sindacali (emesse da De Luca e Napoli) che - per fare fronte alle crisi del ciclo dei rifiuti - autorizzavano l’esercizio del sito in deroga alla disciplina ordinaria (a causa del mancato puntuale rispetto delle regole per lo stoccaggio dei rifiuti specialmente quelli umidi).

«Premesso che le ordinanze sindacali non presentano profili di illegittimità formale o motivazionale - scrive il giudice - è pur vero che da ottobre 2017 i rifiuti organici vengono conferiti direttamente all’impianto finale gestito dalla Gesco a Sardone e il superamento dei limiti di permanenza dei rifiuti sia stato superato per un tempo limitato oltre al fatto che l’ente comunale ha richiesto i pareri (risultati favorevoli) di Asl ed Arpac a tutela della salute pubblica». Per il gip si tratta quindi di rilievi che non «consentono di ravvisare una condotta penalmente rilevante».
Domenica 10 Febbraio 2019, 06:30 - Ultimo aggiornamento: 10-02-2019 08:23
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1 di 1 commenti presenti
2019-02-10 14:59:17
A decidere sulla richiesta di proscioglimento è stato il gip Gennaro Mastrangelo del Tribunale di Salerno: tribunale di Salerno!

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