Focolai nel Salernitano,
i contagiati a quota 80

Domenica 2 Agosto 2020 di Paolo Panaro e Sabino Russo

Altri tre contagi in provincia. Uno di loro a Salerno città. Si tratta di un contatto stretto dell'uomo di Mercato San Severino ritornato dall'Albania e risultato positivo l'altro giorno. Altri casi riguardano Pisciotta, dove si conta un nuovo infettato tra i familiari del gruppo precedentemente isolato - non quello della «ludoteca», emerso negli ultimi giorni e dove ci sono 4 bambini infettati - e una straniera che lavora in un'azienda agricola di Battipaglia.

Sale a 42 il numero di contagi a Salerno. Dopo i congiunti della signora di Cappelle, il cui caso era emerso alcuni giorni fa, ieri si è aggiunto un nuovo positivo, che non interessa direttamente, però, i casi già emersi finora in città. Si tratta di un contatto stretto del contagiato di Mercato San Severino ritornato dall'Albania e risultato positivo l'altro giorno. L'uomo, residente nella frazione Piazza del Galdo, come illustrato dal primo cittadino del centro della Valle dell'Irno, seppur asintomatico, fu sottoposto a tampone in quanto era ritornato due settimane prima dall'estero. Attualmente sta bene ed è in isolamento domiciliare. Nei giorni scorsi, a Salerno, era emerso anche il caso di un 16enne, nella zona di Torrione, riconducibile al commerciante risultato positivo a Mercatello. Altri casi in città interessano due cluster al Carmine, quello collegato ai casi della bancaria di via Prudente e del barista di via Don Bosco e l'altro legato al bar pasticceria di via De Granita, il nucleo familiare dell'ufficiale giudiziario, e altri nella zona orientale.

Sfonda, così, anche quota 80 la conta degli attuali positivi nel salernitano. Era dai primi giorni di giugno che non si contava un numero simile in provincia. Il 2 giugno, infatti, c'erano 70 positivi e 16 ricoverati. Attualmente sono 17 gli ospedalizzati nei reparti dedicati, con 3 pazienti ricoverati in terapia intensiva. Una brusca impennata, quest'ultima, se solo si pensa che il 30 giugno i nosocomi salernitani erano covid-free. Nello stesso giorno l'Asl contava appena 5 persone alle prese col virus, al termine di una settimana in cui non si erano contati tamponi positivi. Sono decuplicati, inoltre, i nuovi casi rispetto al mese scorso. A giugno, infatti, erano stati appena 7, rispetto agli 82 registrati finora da inizio luglio.

Dopo il contagio del pasticciere che lavora nel bar pasticceria di via De Granita, si conta un nuovo positivo a Battipaglia. Si tratta di una donna straniera, 28enne, residente da tempo nella Piana del Sele. Ieri mattina l'Asl ha comunicato la notizia alla polizia municipale e al sindaco di Battipaglia, Cecilia Francese. La donna, che lavora in un'azienda battipagliese, è asintomatica, in buone condizioni di salute ed è già scattato il periodo di quarantena. Gli agenti della polizia municipale, agli ordini del colonnello Gerardo Iuliano, e i funzionari dell'Asl sono a lavoro per ricostruire la rete di contatti della donna. I familiari della signora non sono affetti dal virus. Sale a 23, nel frattempo, il numero di contagiati a Pisciotta, col caso di uno dei familiari appartenente al primo gruppo di positivi individuato, come indicato dall'Asl, quello legato alla cena del medico, e non quello della ludoteca. Nonostante la distinzione, però, a quanto pare, il piccolo di due anni, il cui caso è emerso l'altro giorno, è il nipotino di uno dei sette partecipanti alla cena organizzata dal medico. Il focolaio a Pisciotta è partito proprio dalla cena che si è svolta in località Stazione Vecchia. Nei giorni scorsi, altri bambini erano risultati positivi al covid. In tutto sono quattro. Nella ricostruzione della rete dei contatti è venuto fuori che i piccoli frequentavano la stessa ludoteca. Con quest'ultimo caso a Pisciotta giungono a 40 i contagi nel Cilento, tra cui anche sei a Capaccio, tre a Casal Velino, sei ad Agropoli e due a Centola.
 

Ultimo aggiornamento: 17:17 © RIPRODUZIONE RISERVATA