Morta in casa con la gola tagliata,
giallo e poi la scoperta: «Suicidio»

Sabato 7 Dicembre 2019 di Angela Trocini
Ha lasciato un biglietto chiedendo scusa ai familiari per il gesto che stava per commettere. Troppo grande il «mal di vivere» per la 40enne che si è tolta la vita, tagliandosi la gola. La tragedia si è consumata in un appartamento di via San Leonardo a Salerno: al piano inferiore rispetto all’abitazione in cui è avvenuto il suicidio, abita il padre della donna che non si è accorto di nulla. Non ha sentito alcun rumore che potesse insospettirlo. Né la figlia ha chiesto aiuto al genitore nel momento in cui ha sentito di non avere più la forza di continuare a vivere. E, così, ha deciso di compiere l’estremo gesto. Il corpo senza vita della 40enne, sposata ma senza figli, è stato trovato dal marito ritornato a casa dopo il lavoro nella tarda serata di giovedì. Il cadavere era in camera da letto, in una pozza di sangue e nonostante i soccorsi siano scattati immediatamente, per la donna non c’è stato nulla da fare. Oltre alla ferita alla gola, sul corpo c’erano anche altri tagli inferti con un coltello da cucina. Nell’appartamento in cui è avvenuta la tragedia sono giunti anche i carabinieri di Salerno, agli ordini del maggiore Castellari, che hanno lavorato tutta la notte per fugare qualsiasi dubbio sulle cause della morte della donna. A quanto pare quest’ultima soffriva di depressione e nel biglietto, che è stato trovato in casa dagli investigatori, la stessa ha fatto cenno alla malattia che l’affliggeva.  Ultimo aggiornamento: 08:31 © RIPRODUZIONE RISERVATA