Pollica, Comune promuove iscrizione delle Confraternite nell’Inventario del Patrimonio Culturale Immateriale Campano

L'iniziativa per valorizzare le Sacre rappresentazioni e la Confraternite

Una delle Confraternite
Una delle Confraternite
di Antonio Vuolo
Venerdì 29 Marzo 2024, 15:55
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Iscrivere le Sacre Rappresentazioni della Settimana Santa e degli antichi riti delle Confraternite del Cilento Antico a patrimonio culturale immateriale campano prima, e successivamente all’Unesco.

A lanciare il progetto è Stefano Pisani, il sindaco di Pollica, dove radicata la tradizione delle Confraternite che in occasione del Venerdì Santo si recano in pellegrinaggio ai sepolcri nelle chiese del territorio.

«Il progressivo abbandono di questa terra da parte di molti minaccia di cancellare una tradizione unica del Cilento Antico - spiega Pisani - Queste tradizioni costituiscono un patrimonio inestimabile di sentimenti religiosi profondamente radicati nella nostra cultura locale, rappresentando autentiche manifestazioni di devozione popolare. I canti monodici e polifonici nelle chiese, descritti come "piccoli riti penitenziali", sono parte integrante della nostra identità, tramandata da generazioni.

Questi rituali e pratiche, risalenti al 1500, sono a rischio di scomparsa, come molti altri elementi del nostro Patrimonio Vivente».

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Da questa preoccupazione è nata, quindi, l’idea di promuovere un percorso finalizzato al riconoscimento di tali riti sacri. 

 

 

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