Raid nel laboratorio di dolci a Pagani,
nei guai due giovani per rapina

Mercoledì 2 Dicembre 2020 di Nicola Sorrentino

Sono stati identificati e ora rischiano il processo, dopo una richiesta di rinvio a giudizio presentata dalla Procura di Nocera Inferiore, due giovani ragazzi di Pagani, di 21 e 24 anni, A.T. e F.C. , sotto accusa in concorso per rapina ai danni di un artigiano. L'episodio risale al 7 dicembre 2017 a Pagani: i due - secondo le accuse - si introdussero nel laboratorio di pasticceria in via Piave, nel centro cittadino, a volto parzialmente travisato. Il raid fu consumato in pochi minuti, con uno dei due che intimò al titolare di non reagire: "Non ti muovere", mentre gli puntava una pistola Beretta priva di tappo rosso.

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Il complice, nel frattempo, si dirigeva verso la cassa, prelevando la somma di 50 euro. Da subito le indagini batterono le piste della piccola criminalità locale, inquadrando il fatto in un'azione priva di un reale piano, consumata invece per fare soldi facili con il minimo sforzo. Il denaro preso dalla cassa era il risultato di un lavoro serale, quello del commerciante, rivolto ai clienti che si servono dei bar aperti per 24 ore. Per i due imputati c'è l'accusa di rapina in concorso, aggravata dal volto travisato e dall'utilizzo di un'arma giocattolo. Entrambi sono attesi dal vaglio del gip in udienza preliminare, prima del dibattimento. 

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