Disoccupato si spara alla tempia:
è la figlia a chiamare i soccorsi

di ​Angela Trocini

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Ad allertare i soccorsi è stata la figlia 16enne che, da alcune ore, non aveva notizie del padre. E quando i vigili del fuoco hanno aperto la porta dell'appartamento che condivideva con il genitore separato, al terzo piano del civico 12 di via Freda nella zona orientale di Salerno, hanno trovato l'uomo privo di vita. Il 49enne si è suicidato sparandosi un colpo alla tempia esploso da una pistola semiautomatica legalmente detenuta: Gerardo M., infatti, era titolare di un porto d'armi per uso sportivo.

La ragazzina, ascoltata dai poliziotti intervenuti sul posto, ha riferito che non vedeva il padre da alcune ore: a pranzo, infatti, è rimasta dalla nonna non avendo trovato il genitore in casa (pensava fosse uscito) ma, nel pomeriggio, recandosi a casa e non ricevendo alcuna risposta dal padre, si è preoccupata ed ha allertato i soccorsi. Erano circa le 18 quando è stata fatta la macabra scoperta. Sul posto è giunto il medico legale Lamberto Pianese, nominato dal sostituto procuratore Giovanni Paternoster, che ha effettuato un primo esame esterno del cadavere e che dovrà stabilire sia l'ora del decesso ed altri particolari relativi al suicidio. Alla base dell'insano gesto, probabilmente, problemi sentimentali legati alla separazione con la moglie ma anche qualche preoccupazione legata al lavoro in quanto in questo momento l'uomo non era occupato. 
Sabato 13 Gennaio 2018, 06:35 - Ultimo aggiornamento: 13-01-2018 06:52
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