Moda sostenibile, sull'asse Napoli-Milano nasce il movimento «Fashion for Future»

Moda sostenibile, sull'asse Napoli-Milano nasce il movimento «Fashion for Future»
Venerdì 4 Marzo 2022, 14:21
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Sull’asse Napoli-Milano nasce il movimento Fashion for Future su iniziativa della rivista di moda «Pink Life Magazine», stampata su carta riciclata e di Amaranto Holding SpA., azienda leader nella progettazione e realizzazione di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili. Partner del movimento Accademia della Moda di Miliano, con gli allievi che stanno lavorando su progetti moda ecosostenibili.

«Fashion for Future si propone come movimento che invita l’universo “moda” e l’universo “azienda” a prendersi cura del mondo in cui viviamo e a tutelare l’ecosistema – spiega Linda Suarez, editore e direttore della rivista phygital Pink Life Magazine –. L’idea nasce dall’incontro con Antonello Amoroso, fondatore di Amaranto Holding SpA. L’ambizione è rendere Fashion for Future una delle declinazioni del movimento globale che si è spontaneamente formato attorno all’azione di Greta Thunberg. Ognuno di noi può e deve compiere piccoli gesti quotidiani a tutela dell’ecosistema. Il primo passo concreto che Pink Life Magazine compie è la scelta di stampare da questo numero su carta riciclata Noi iniziamo così e siamo pronti ad accogliere in Fashion for Future tutte le realtà che vogliono fare rete e condividere il messaggio e l’azione con noi».

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«In Italia esistono moltissime eccellenze del comparto moda, sartoria, industrie tessili e su alcune siamo già intervenuti migliorando energicamente le strutture – spiega Antonello Amoroso –. Sostenibilità ed economia circolare non possono rimanere temi da convegno, bisogna agire e farlo in fretta. Le dinamiche all’interno del settore sono complesse e necessitano delle risposte politiche che siano articolate e, soprattutto, che pianifichino la transizione dell’industria verso un modello di maggior disponibilità. Oggi sono disponibili i fondi del Pnrr e sono disponibili anche fondi di investitori privati. Il nodo da sciogliere è la burocrazia, troppo lenta e complessa. È necessaria e urgente un’interazione concreta tra pubblico e privato. Nell’azione di comunicazione e divulgazione dell’urgenza Pink Life diventa un partner ideale, che dà un bel segnale optando per la stampa su carta riclata».

«In questa nuova ottica “ecosostenibile”, l’obiettivo diventa quello di creare una rete tra realtà che, pur facendo impresa e business, si muovono nel rispetto del pianeta e a tutela dell’ecosistema – racconta Donatella Liguori, business manager Pink Life –. Anche il mercato automotive si sta muovendo in questa direzione con la creazione di modelli di automobili elettriche. Certo, ci vorranno almeno due anni per un uso diffuso di questa tipologia di auto perché le colonnine per ricaricarle sono ancora molto poche ma il futuro è questo. La rivista accoglierà e divulgherà realtà imprenditoriali ma anche azioni, notizie, consigli su come tutelare l’ecosistema e come vivere in maniera corretta la nostra quotidianità. 

Oggi tra i nostri partner, oltre alla Amaranto Holding SpA, c’è Ortensia Tropeano, che, con un team di chimici e biologi, per la creazione di un siero sopracciglia naturale e non testato sugli animali. Scelta e esempio virtuoso di tutela dell’ambiente. Amaranto Holding SpA è la soluzione per tante aziende che possono continuare la loro produzione scegliendo fonti di energia rinnovabile e adattando le loro fabbriche; può essere la soluzione per le strutture ricettive e per le SpA, per esempio. Pink Life Magazine si pone l’obiettivo di creare una rete concreta tra realtà virtuose e di invitare il mondo dell’imprenditoria italiana a guardare in quest’ottica: proteggere il mondo in cui viviamo è l’unica chance che abbiamo anche e soprattutto per il benessere di ognuno di noi».

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