La ginnasta Milena Baldassarri diventa una Barbie. «Felice di essere un modello per le bambine»

Martedì 13 Aprile 2021
La ginnasta Milena Baldassarri diventa una Barbie. «Felice di essere un modello per le bambine»

Una Barbie dedicata alla ginnasta Milena Baldassarri. É la seconda Role Model Barbie dell’anno per l’Italia, ecco la  bambola OOAK (One Of A Kind) con le sue sembianze. Nel sistema sportivo italiano solo il 28% degli atleti è rappresentato da donne, più o meno la stessa situazione per le dirigenti di società sportive, i tecnici-donna, le dirigenti federali, le ufficiali di gara.

Quest’anno, Barbie rivolge un’attenzione particolare proprio al mondo dello sport, all’interno del quale ha voluto trovare la seconda role model di questo 2021, per far sì che anche le bambine abbiano dei punti di riferimento celebri e da cui prendere ispirazione per realizzare i propri sogni.

 

Milena

Classe 2001, nata a Ravenna, Milena Baldassarri, nonostante la giovane età, è ai vertici della Ginnastica Ritmi­ca da diversi anni. Campionessa italiana, vanta già diverse vittorie e podi in Mondiali, Europei ed eventi internazionali, sia nelle gare individuali sia di squadra. Dopo gli esordi nella città natale a soli 5 anni, nel 2015 viene selezionata nella Nazionale Italiana Juniores. Grazie agli ottimi risultati, nel 2017 Milena debutta in un torneo internazionale nella cate­goria seniores salendo subito sul podio per ben 3 volte. L'argento e il bronzo ai Mondiali di So­fia del 2018 la consacrano come una delle atlete di riferimento del panora­ma nazionale ed internazionale della ginnastica ritmica, diventando peraltro la prima italiana a vincere almeno una medaglia d'argento in un evento indi­viduale ai Campionati del Mondo del­la disciplina.

 

 

 

 

Milena è una ragazza particolarmente sola­re e spigliata. Ha conseguito il diploma nel 2020 imparando fin da piccolissima a con­ciliare  gli studi con gli impegni agonistici.  Ai Mondiali 2019 ha conquistato la qualifica­zione olimpica realizzando, così, un sogno. «E’ una sensazione bellissima sapere di essere una role model  Barbie e poter essere di esempio per le bambine, piccole ginnaste del futuro. Io ho iniziato questa pratica da piccola e l’ho scelta pur sapendo che praticare la ginnastica ritmica è un cammino alla ricerca della perfezione e la perfezione costa una fatica straordinaria restando comunque irraggiungibile per definizione. Negli anni ho imparato che la perfezione si raggiunge solo senza prendersi pause, lavorando sempre sui dettagli, anche quelli minuscoli, cercando di dare sempre il cento per cento. La passione, la forza e la fatica che ho dato negli anni alla ginnastica ritmica mi hanno restituito oggi un sogno che cullavo in segreto sin da bambina, poter essere protagonista sulla scena internazionale. Alle bambine quindi dico mettete anche voi il vostro cento per cento, metteteci il cuore e i muscoli e la determinazione e vedrete che anche i vostri sogni potranno avverarsi!».

 

 

 

Ultimo aggiornamento: 14:04 © RIPRODUZIONE RISERVATA