Lorella Cuccarini sovranista sostiene il governo, ma critica il Papa, l'Europa e le quote rosa

Lorella Cuccarini sovranista ne ha per tutti: «Blocco immigrati sacrosanto», poi critica il Papà, l'Europa e le quote rosa
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di Simone Pierini

«La differenza non è più tra destra e sinistra ma tra chi pensa agli elettori e chi alle élite e alla finanza». Lorella Cuccarini ormai sovranista; in un'intervista al settimanale 'Oggi', scende decisamente in campo a favore del governo e delle sue linee-guida in tema di immigrazione e contrasto all'Europa, critica il Papa e va controcorrente sul gender pay-gap.



Sull'Unione Europa, l'attrice e conduttrice televisiva afferma: «Ci ritroviamo intrappolati nel pensiero unico, che ha un disegno dietro. Il mercato impone le leggi e tutto il resto. Prenda l'Europa: ce l'hanno raccontata come un'idea meravigliosa, ma quella che viviamo esiste solo attorno all'Euro, che ci ha impoveriti». E ancora: «Ma quali politiche di destra? Ha fatto più cose di sinistra questo governo di quelli precedenti. Io vorrei che i miei figli fossero liberi di scegliere se andare fuori o rimanere in un Paese che offra loro delle possibilità. Invece qui non riesci a fare nulla, siamo in austerity, abbiamo un tasso di disoccupazione altissimo, 5 milioni di poveri. E mi dite che bloccare l'immigrazione è di destra? È sacrosanto».

La Cuccarini cita i libri del presidente della Rai Marcello Foa e dell'economista vicino alla Lega Alberto Bagnai e dice di stimare il ministro Paolo Savona, che ipotizzò l'uscita dall'euro: «Savona sogna un'Europa che agisca davvero come uno Stato unico. Per prima cosa dovrebbero permetterci di decidere davvero chi ci rappresenta lì… Il Parlamento europeo non conta nulla e la Commissione decide al di sopra dei popoli sovrani. Se stare in Europa significa accettare regole che ammazzano l'economia, non vale la pena. Ci trattano da sorellastra».

E non teme di apparire politicamente scorretta anche parlando del Papa: «Sarebbe bello che il Papa si esprimesse anche su altre situazioni, oltre che sui migranti. Ci sono rimasta male quando ha detto 'meglio atei e buoni, che cristiani e odiatori'. Per un cristiano, Cristo è fondamentale e il posto in cui lo incontri è la chiesa; e anche se sei un cattolico tiepido incontrare Cristo in quella eucaristia è la cosa più preziosa. Bisogna distinguere buoni e buonisti: i cattolici devono essere buoni, ma devono difendere i propri figli»

Cuccarini critica anche le quote rosa: «Mai stata femminista e sempre stata contro le quote rosa. Le donne la credibilità devono guadagnarla sul campo… Io sono un'azienda, decido quando e come lavorare. Altrove e in politica, servono una determinazione e una 'cattiveria' che impongono anche di rinunciare ad alcune caratteristiche femminili. Dobbiamo accettare il fatto che uomini e donne sono diversi, seppur complementari. Se ci sono più uomini ai vertici è perché sono più predisposti»
Mercoledì 16 Gennaio 2019, 19:17 - Ultimo aggiornamento: 16-01-2019 20:23
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2 di 2 commenti presenti
2019-01-16 22:05:07
baglioni non può parlare l'amica di cirino pomicino grazie al quale ha fatto carriera invece può esprimere liberamente il proprio sproloquio!!!!
2019-01-17 12:04:15
Lei puo’condividere o meno i contenuti di questa intervista, ma. dovrebbe tenere in grande conto la fortuna di abitare in un paese dove si possano liberamente fare.Pensi, potrebbe persino dichiarare tutta la Sua circostanziata conoscenza dei rapporti tra Cirino Pomicino e la Cuccarini, e vivendo in uno Stato di diritto potrebbe liberamente difendersi in un Tribunale...

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