Malasanità e risarcimento danni,
l'assistenza dello studio Laudando

A CURA DI PIEMME S.p.a
Sono circa 800mila le persone che ogni anno si rivolgono al sistema sanitario nazionale. Tra queste circa 130mila subiscono interventi sbagliati e avrebbero diritto a un risarcimento del danno. «La persona che ritiene di essere stata vittima di malasanità può rivolgersi al mio studio per l’assistenza legale – afferma l’avvocato Antonio Laudando – dove troverà un’equipe di esperti. Con me, infatti, lavorano dodici medici che leggono e studiano i documenti per valutare se ci sono gli estremi per agire in giudizio e richiedere un risarcimento del danno. Una volta superato questo primo step verrà preparata una relazione che presenteremo in tribunale. Ci sarà una causa in cui chiederemo il risarcimento del danno».
 
 

Gli errori più frequenti riguardano la chirurgia estetica. «Se una paziente si rivolge a un medico per migliorare il proprio seno e, magari, la protesi viene messa male o si ha un rigetto o comunque la persona riceve dei danni piuttosto che il miglioramento desiderato, può chiedere il risarcimento». Stesso discorso nel caso di errore in una diagnosi medica.

«Altro caso eclatante è quello della trasfusione di sangue: può accadere che il paziente che riceve una trasfusione contragga l’epatite. In questo caso lo Stato riconosce subito un indennizzo pari a 80mila euro ma, con l’assistenza legale fornita dal mio studio, si può arrivare a un risarcimento di 700mila euro».

E per il pagamento se ne parla alla fine della causa. «Soltanto a causa vinta il cliente pagherà l’onorario. Il mio studio non prenderà nulla né prima, né durante».
 

STUDIO LAUDANDO
www.studiolaudando.it
studiolaudando@gmail.com 
tel. 081.5209150
Lunedì 25 Febbraio 2019, 10:00 - Ultimo aggiornamento: 5 Marzo, 11:45
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