Napoli cinema. Sorpresa: Federico Salvatore interpreta il principe di Sansevero | Video

di Marco Perillo

Forse così non ci saremmo mai immaginati di vederlo: nei panni di Raimondo di Sangro, principe alchimista di Sansevero. Parliamo di Federico Salvatore, celebre chansonnier napoletano che dopo gli esordi comico-ironici ha abbracciato la canzone d'impegno col suo ultimo disco "Pulcin'Hell". E che ora si dà alle arti visive, impersonificando il noto personaggio del '700 napoletano nel cortometraggio «La voce del sangue» firmato dal regista Francesco Afro de Falco.



La presentazione dell'opera (girata in pellicola con i contributi di «Film commition Regione Campania» e di «Mediter srl» e prodotto da «Libera scena ensemble» e dall'Asci scuola di cinema) è in programma giovedì 21 novembre alle 18 al cinema Astra (via Mezzocannone 109).



Ne «La voce del sangue» il Cristo velato, oggi custodito nella cappella Sansevero, attraverso un intrigante gioco di immagini e sensazioni si rivela all'autore grazie al confronto-scontro col suo committente. Nel cortometraggio è stata utilizzata una copia a grandezza naturale del Cristo velato realizzata dall'artista Luca Nocerino.



Siamo nel 1753. Nella piccola bottega dello scultore Giuseppe Sammartino, l'artista si trova a combattere contro la paura di un fallimento. Quando Raimondo di Sangro Principe di Sansevero gli commissiona il compimento del Cristo Velato a causa della prematura scomparsa del grande artista genovese Antonio Corradini, lo scultore viene colto da una improvvisa paralisi emotiva. Sammartino che fino a quel momento si era distinto solo per la creazione di pastori da presepe, affronta la più ardua delle battaglie: il compimento di un'opera la cui perfezione doveva superare in bellezza la Pietà di Michelangelo.



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Lunedì 18 Novembre 2013, 17:20 - Ultimo aggiornamento: 18-11-2013 17:27
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