Schindler's List: l'incredibile storia vera dell'imprenditore eroe che salvò migliaia di vite

Giovedì 27 Gennaio 2022
Schindler's List: l'incredibile storia vera dell'imprenditore eroe che salvò migliaia di vite

Film che consacrò definitivamente Steven Spielberg come vero e proprio luminare della New Hollywood nel 900, Schindler's List è una delle pellicole che sicuramente riesce a ripercorrere in maniera più veritiera e cruda il violento racconto dell' Olocausto. Al suo concepimento Spielberg sarebbe dovuto comparire solo in veste di produttore per quello che è, probabilmente, uno dei film più importanti della storia del cinema moderno. Vincitore di 7 premi Oscar nel 1994, è una delle pellicole sul tema più viste e studiate (per il suo valore storico) di sempre.

Schindler's List può essere semplicemente annoverato come uno dei più grandi e significativi incontri tra realtà storica e racconto cinematografico. Quella che il regista mette in moto è una macchina perfetta capace di raccontare l'orrore della Shoah colpendo lo spettatore dritto allo stomaco. Immagini violente e immediate che narrano una delle storie più incredibili e significative mai raccontate.

Schindler's List prende le mosse dalla storia vera di Oskar Schindler, imprenditore tedesco che salvò migliaia di ebrei dalle deportazioni naziste impiegandoli nella sua fabbrica di utensili da cucina. Nel corso della seconda guerra mondiale, in pieno regime nazista, fece redigere numerose liste di ebrei che lui stesso tentò di salvare dall' Olocausto usando come espediente l' impiego nella sua fabbrica. Non si sa precisamente il numero di vite che l' imprenditore riuscì a salvare, ma in una lista conservata da uno dei sopravvissuti sono censite ben 1117 persone. Uno degli  ultimi elenchi risalenti al 1945 contiene ben 801 nomi. Quest'ultimo fu ritrovato nel 1999 in una valigia che Schindler lasciò per errore a casa di amici a Stoccarda. 

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Per decenni nessuno è stato a conoscenza dell' incredibile atto di coraggio e del rischio corso da Schindler. La storia è diventata di dominio pubblico solo nel 1982 grazie all' incontro tra lo scrittore australiano Thomas Keneally e Leopold Pfefferberg uno dei sopravvissuti salvati dall' imprenditore tedesco. Dal loro scambio fu realizzato il libro che ha poi ispirato il capolavoro di Steven Spielberg arrivato nelle sale di tutto il mondo nel 1993. Oskar Schindler morì nel 1973 a causa di un infarto. La sua tomba, a Gerusalemme, compare alle fine del film quando i veri superstiti salvati da Schindler, ormai anziani, vengono accompagnati dagli attori sulla sua lapide in un simbolico ringraziamento per il suo coraggio. Sull'epitaffio della lapide, tutt'ora visitabile, sono visibile le parole «Giusto tra le nazioni», in ebraico, «Il soccorritore indimenticabile di 1200 ebrei perseguitati» in tedesco.

Ultimo aggiornamento: 15:16 © RIPRODUZIONE RISERVATA