“Che canzone siamo”: Aiello fuori con il nuovo singolo «E' quella domanda che non abbiamo fatto» - TESTO

Venerdì 16 Ottobre 2020 di Ida Di Grazia
“Che canzone siamo”: Aiello fuori con il nuovo singolo «E' quella domanda che non abbiamo fatto» -  TESTO

“Che canzone siamo”: Aiello fuori con il nuovo singolo «E' quella domanda che non abbiamo fatto». Dopo il grande successo ottenuto con “Vienimi a ballare”, il cantautore calabrese torna con un singolo che esprime l'importanza di riconoscere in una canzone condivisa la storia d'amore. Ricordi indelebili che portano a rivivere la relazione passata in ogni brano che passerà alla radio.

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Esce oggi il nuovo singolo di Aiello, “Che canzone siamo”, disponibile su tutte le piattaforme digitali e in radio, fuori anche il video ufficiale della canzone. 
“Che canzone siamo””, scritta da Aiello,e prodotta da Iacopo Sinigaglia e Alessandro Forte, è una ballad contemporanea figlia del “new pop” dell'artista, che fa della contaminazione di generi la sua firma. Aiello, questa volta, mescola cantautorato italiano, pop internazionale e suoni urban, in modo potente ed empatico. La ricercatezza del sound e le parole dirette, mai scontate, scelte per raccontare la fine di una relazione, arrivano dritte al petto e al cuore. Il singolo, che si apre con le note delicate di un pianoforte, segue un crescendo emotivo fino al ritornello fortemente elettronico. In questa canzone, sicuramente la più urban della sua produzione, i suoni pop della chitarra acustica e del pianoforte incontrano quelli più acidi della synth lead che crea un arpeggio volutamente fuori tempo rispetto al metronomo. Sentimento e Sperimentazione sono le forze motrici della visione artistica del cantautore.

«“Che canzone siamo” è quella domanda che avremmo voluto fare e che non abbiamo fatto, è una confessione rivelatrice, è guardare dritto l'orizzonte, perché il peggio è passato… quando realizzi che incontrarsi è stato il regalo più bello della vita, ma anche perdersi è stato salvifico per tutti».
Il video, diretto da Giulio Rosati e prodotto da Borotalco.tv, racconta il dolore che si prova alla fine di una relazione e la lenta rinascita che ne consegue. La malinconia del protagonista viene espressa attraverso le immagini che si susseguono in un “notturno” denso, in cui l'atmosfera è cupa e la nebbia avvolge ogni cosa; il ritmo è serrato e il costante cambio di location, unito al movimento della telecamera, enfatizzano lo stato d'animo del cantautore. L'intenso pathos emotivo trasmesso da questa evoluzione spirituale raggiunge l’acme nell'ultima scena, quando le stelle, anziché cadere, salgono verso il cielo, tracciando scie inedite. I tagli sulle mani e sul petto non buttano fuori sangue, ma una luce accecante, come a dire che le ferite del cuore sono premesse di nuova vita.

IL TESTO DI “CHE CANZONE SIAMO”

Incontrarsi è stata una fortuna esattamente

come perdersi, come perderti

maledetta Roma

e le canzoni della notte

nelle macchine

non accenderla

se poi è l’ultima

Non mi hai detto che canzone siamo

e adesso non so scordarti

che qualsiasi musica alla radio

sembra quella nostra giusta

per scappare al mare

per svegliarsi assieme

e fare l’amore

e mangiare bene

Ho trovato cicatrici

sotto il letto che piangevano

le ho lasciate lì

non le trovo più

ho incontrato la vicina che ti odiava

e mi ha sorriso un po’

come a dire che

fortuna che non c’è

Non mi hai detto che canzone siamo

e adesso non so scordarti

che qualsiasi musica alla radio

sembra quella nostra giusta

non mi hai detto che indirizzo siamo

e adesso non so trovarti

che qualsiasi bici, moto e auto

sembrano portarmi a te

per scappare al mare

per dormire insieme

e fare l’amore

e mangiare bene

Incontrarsi è stata una fortuna esattamente

come perdersi

come perderti

 

 

 

 

 

Ultimo aggiornamento: 19:35 © RIPRODUZIONE RISERVATA