Estate 2020, strane coppie inseguono il tormentone

Venerdì 3 Luglio 2020 di Andrea Spinelli

Tormentoni e tormentini di un'estate diversa. Le radio possono tirare un sospiro di sollievo, perché il lockdown è stato un incubatore di (potenziali) hit da spiaggia e ombrellone, quasi come messaggi esorcistici per allontanare il ritorno della pandemia. Ne arrivano a chili ogni settimana, anche se resta da vedere quanti sapranno lasciare un segno. Come già negli ultimi anni ad impazzare sono i duetti, tutti con canzoni dai nomi più o meno tropicali, tutti più o meno reggaetoneggianti, tutti più o meno in camicia a fiori e ciabatte. Come se l'estate avesse un unico battito. Che poi è lo stesso ormai da anni.

Ad iniziare ci hanno pensato i Boomdabash, che in «Karaoke» rinnovano la connection salentina con Alessandra Amoroso, anche se con risultati meno esaltanti di un'estate fa. «Volevamo dare continuità a quanto di buono messo in campo con Mambo salentino, quindi rimanere sulla scia di quanto fatto come accade al cinema coi sequel dei film (di successo)», ammette il cantante Biggie Bash. Il pezzo è prodotto, come sempre, dalla premiata ditta Takagi & Ketra (e non potrebbe essere diversamente visto che quest'ultimo è membro della band) che quest'anno molla Giusy Ferreri per imbarcare nel tormentone estivo a proprio una sempre più sexy Elodie e i Gipsy Kings, protagonisti di una «Ciclone» - ogni riferimento a Pieraccioni è giustificato dal video e dal sound flamenco-pop - in debito d'ossigeno rispetto ad altre cose del passato.

Giusy Ferreri, però, T&K non la lasciano certo a riposo, confezionandole su misura quella «La Isla» da condividere con la taglia forte Elettra Lamborghini. Due more agguerrite intenzionate a dare battaglia in radio alla coppia platinata formata da Baby K e Chiara Ferragni con «Non mi basta più». «Claudia (Nahum, il nome di miss K all'anagrafe - ndr) è stata un supporto e una motivatrice incredibile in quest'esperienza per me nuova» assicura l'influencer, che avrà bisogno di darci dentro con i post sui social per convincere il mondo che questa è una canzone e che lei è in condizione di cantare fuori dalla doccia. «Ci siamo conosciute in occasione di uno spot ed è nata subito una simpatia», racconta la Baby del pop. «La prima domanda è stata: perché non collaboriamo unendo i nostri mondi? Così io ho reso Chiara partecipe di questa mia canzone e lei ha apportato un tocco di glamour in più al video del pezzo». Ma cosa non «basta più» alle due biondissime da hit-parade? «La voglia di vita», prosegue miss Nahum: «Dopo aver sofferto un'enorme tragedia come quella da cui ci stiamo rialzando, penso sia importante vedere il bicchiere mezzo pieno. E se anche sono proibiti gli eventi di massa, può bastare un'amica, un po' di divertimento e tanta musica, per godersi quest'estate lo stesso». Nel pezzo, una salsa pop urban, la signora Fedez si limita provvidamente al minimo sindacale, un po' come fa Bobo Vieri nella divertente «Una vita da bomber» giocata a bordo piscina con Lele Adani e Nicola Ventola (oltre che, nel video, con la moglie Costanza Caracciolo). Nel pezzo l'unico a cantare è Ventola, Adani ci prova e Bobo mette la firma, pronunciando solo solo 13 parole (tra cui tre volte «bomber»).

Elodie, per non farsi mancare nulla, punta sulla ruota di Rimini e di Ischia pure il numero solista «Guaranà», così come fanno Irama con «Mediterranea», J-Ax con «Una voglia assurda», e Shade con «Autostop». Nina Zilli in «Schiacciacuore» trova il rap di Nitro, Fred De Palma in «Paloma» la sensualità brasiliana di Anitta, Rocco Hunt in «A un passo dalla luna» il «sabor» andaluso di Ana Mena, e Anna Tatangelo in «Guapo» il rap partenopeo di Emanuele Palumbo, pardon la trapstar di Secondigliano Geolier. Il duo salentino Chili Giaguaro col mediterranean-reggae di «Da domani» imbarca non solo Bianca Atzei ma, è questa è una notizia, anche la voce degli Spearhead Michael Franti.

Due su tutte le hit balneari presenti in album già usciti da qualche tempo: «Balla per me» della super coppia Tiziano Ferro-Jovanotti e la più insinuante (eccetto il titolo) «Il sudore ci appiccica» di Francesco Gabbani. Nelle radio girano anche Random con «Sono un bravo ragazzo un po' fuori di testa», Shablo/Geolier/Sfera Ebbasta con «M'manc», (feat. Geolier & Sfera Ebbasta), Boro Boro ancora con Geolier e Andy the Hitmaker con «Nena», Achille Lauro con «Bam bam twist».
Spotify segnala anche «Good times» di Ghali, DaBaby con «Rockstar», ma anche Mamacita dei Black Eyed Peas (feat Ozuna), «In your eyes» di The Weeknd e «How you like that» delle sudcoreane Blackpink per viaggiare fuori dai confini italiani. 

Il Festivalbar è morto, viva il Festivalbar. 

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