E' morto il maestro Casarini, autore di Quarantaquattro Gatti

Giovedì 28 Maggio 2015 di Paolo Ricci Bitti
E' morto il maestro Casarini, autore di Quarantaquattro Gatti


Se ne è andato Giuseppe "Pippo" Casarini, aveva 91 anni, e oggi sarà possibile salutarlo alla camera ardente del Policlinico di Modena. Poi la tumulazione nel cimitero di Carpi.

Che il Mago Zurlì lo protegga anche lassù, dove comunque rivedrà Luciano Pavarotti per fargli cantare ancora una volta Quarantaquattro gatti, diretto naturalmente da Mariele Ventre.
Se ne è andato Giuseppe "Pippo" Casarini, aveva 91 anni, e oggi sarà possibile salutarlo alla camera ardente del Policlinico di Modena. Poi la tumulazione nel cimitero di Carpi.

Difficile pensare a un'altra canzone per bambini che abbia attraversato e che continui ad attraversare le generazioni come quella che vinse sul filo di lana lo Zecchino d'oro del 1968 staccando di un punto il Torero Camomillo, un tipetto mica tenero. Già, il 1968 ricorda invero altri temi, altri canzoni, altre strofe di protesta, ma in Italia a fare i titoli sono i 44 gatti di Casarini e Gianni Morandi, ma non con il Vietnam rattattatta, uscita deu anni prima: a vincere Canzonissima, quell'anno, è Scende la pioggia.

Barbara Ferigo, 4 anni, trecce biondo-castano (si intuiva dal biancoenero del primo canale Rai), aveva comunque un bel piglio mentre incantava la giuria dello Zecchino d'oro nel salone dell'Antoniano di Bologna.

Tra quell'anno e il 1994, anno in cui il sommo Luciano si esibì diretto dallo stesso Casarini, per arrivare fino ai giorni nostri, non si contano le versioni di 44 gatti diventata nel frattempo anche un cartone animato e un pretesto per mille metafore. Ugualmente indimenticabile l'interpretazione di Mina, mentre nel 2008, per il quarantennale, al teatro Storchi di Modena, venne inscenato uno spettacolo. In realtà sarebbe stato meglio attendere il quarantaquattrennale, ma vabbeh,

Il maestro Casarini aveva poi rivelato alla Stampa che quel sucesso alla sua prima, e unica, partecipazione allo Zecchino ( talent ante litteram per eccellenza che si beve tutti quelli attuali) gli era stato ispirato dai gatti e dalle gattare di piazza Esedra nell'anno in cui compiva appunto 44 anni.


Prima di dedicarsi all'insegnamento, Giuseppe Casarini, che negli anni giovanili aveva suonato il piano nei night club e negli hotel di mezzo mondo, aveva composto centinaia di brani musicali, ma nessuno gli ha dato la notorietà di quell'irresistibile refrain.

Ultimo aggiornamento: 10:47