Strage di Bologna, Luca Carboni: «Quel giorno ero lì, avevo 18 anni. Fui investito da un vuoto d'aria»

Domenica 2 Agosto 2020
Strage di Bologna, Luca Carboni: «Quel giorno ero lì, avevo 18 anni. Fui investito da un vuoto d'aria»

A 40 anni dalla strage di Bologna del 2 agosto 1980, che vide la morte di 85 persone per via di una bomba esplosa nella sala d'aspetto della stazione, sono in tanti quest'oggi a ricordare quelle ore drammatiche, uno dei momenti più tragici della storia del nostro Paese. Il cantante Luca Carboni, sul suo profilo Instagram, ha dedicato un post alla commemorazione della strage, raccontando di come in quelle ore anche lui si trovava proprio lì: un'esperienza che non gli è mai uscita dalla mente.

«Avevo quasi 18 anni - scrive nel suo post - e per dedicarmi ancora di più al sogno di fare musica con la mia band, comprare strumenti, impianto audio per i concerti avevo cominciato a lavorare come commesso in un negozio di calzature e abbigliamento di lusso del centro di Bologna: “Beltrami” in via Rizzoli».

«Non avevo ferie e in agosto ero lì - continua - Sabato 2 stavo andando a fare una consegna proprio in fondo a via dell’Indipendenza verso la Stazione. Davvero pochi metri in linea d’aria». Poi l'esplosione e il grande spavento: «Fui investito dall’impatto senza capire cosa fosse. Un vuoto d’aria. Poi tornando in negozio la scoperta della tragedia. Immensa, indicibile. Le vittime...L’estate non c’era più. C’era solo l’inferno».

 

Ultimo aggiornamento: 14:59 © RIPRODUZIONE RISERVATA