Michelle Hunziker risponde alle accuse sul servizo con Giovanna Botteri: «Non è body shaming, è una fake news»

Domenica 3 Maggio 2020

«Un polverone su una fake news». Così Michelle Hunziker dal suo profilo Instagram risponde alle polemiche di chi ha accusato Striscia la Notizia di aver fatto body shaming alla giornalista, inviata dalla Cina Giovanna Botteri. Michelle, da sempre schierata dalla parte delle donne, è stata accusata di aver appoggiato un servizio che è in realtà discriminatorio nei confronti di una donna.

Da qualche settimana, purtroppo, la Botteri è finita nel vortice di polemiche a causa dei suoi abiti che in diretta sembrano essere sempre simili e per una messa in piega non perfetta nonostante la consapevolezza di andare in onda. La giornalista aveva risposto già in passato, affermando che lavorando in condizioni di crisi, legate al coronavirus, di fretta e in modo frenetico, l'aspetto fisico per lei passava in secondo piano rispetto all'informazione e alla professionalità con cui vuole fornirla ogni volta. Nel servizio del tg satirico di Antonio Ricci andato in onda il 28 aprile si sottolineava che "a ogni collegamento dalla Cina, la corrispondente sfoggiava il medesimo abito nero" ma ultimamente la giornalista aveva i "capelli splendenti".

Sui social sono piovute critiche alla trasmissione e anche alla presentatrice per via del suo attivismo contro le discriminazioni sulle donne con la onlus Doppia Difesa. Michelle però ha risposto: «Noi abbiamo mandato in onda un servizio a favore di questa giornalista dicendo che tanti media e molti social l'hanno presa in giro per il suo look e invece noi prendiamo atto del fatto che si è fatta un'ottima e una bellissima messa in piega. Questo non è attaccare una persona ma è rimanere nei toni di Striscia come sempre, e soprattutto non è body shaming». Poi mostra il comunicato stampa

Ultimo aggiornamento: 12:15 © RIPRODUZIONE RISERVATA