Impegno e passione: la nuova partita
di Vincenzo Boni al Cip

Mercoledì 21 Aprile 2021 di Diego Scarpitti
Vincenzo Boni

«Fare squadra». Intende giocare una nuova partita Vincenzo Boni, eletto nel consiglio nazionale del Comitato italiano paralimpico. Per il quadriennio 2021-2024 il nuotatore delle Fiamme Oro e del Caravaggio Sporting Village dispenserà competenza e passione.

«E’ emozionante entrare a far parte delle istituzioni sportive. L’elezione a rappresentante degli atleti a livello nazionale insieme ad altri 5 colleghi di spessore, Sara Morganti (Federazione italiana sport equestri), Matteo Betti (Federazione italiana scherma), Chiara Coltri (Federazione italiana pallacanestro in carrozzina), Oxana Corso (Federazione italiana sport paralimpici e sperimentali), e Saverio Cuciti (Federazione italiana tiro a volo), mi inorgoglisce e mi rende fiero», spiega il napoletano classe 1988.

 

«Quanto seminato nel recente passato mi ha portato fin qui. Sono davvero contento e sin da subito assicuro il mio impegno». Intende adempiere al meglio il suo mandato il bronzo a Rio 2016 e Cavaliere al merito della Repubblica italiana. «Mi considero uomo spogliatoio. Già in Nazionale ho dato voce (e continuo a darla) a tanti miei compagni e ai più giovani in particolare. Sempre aperto al confronto in ambito della Federazione italiana nuoto paralimpico, assicuro di estendere il mio contributo ad ampio raggio».

Attenzione massima al Cip e alle sue iniziative. «Mesi fa ho avanzato la mia candidatura, perché desideravo intraprendere questo percorso al servizio degli altri. Ho chiesto appoggio e consenso al commissario tecnico Roberto Vernole e al presidente Roberto Valori. Posso ritenermi soddisfatto del riscontro ricevuto», ammette Boni, pronto per gli Europei di Funchal in Portogallo (17-23 maggio) e con la testa naturalmente proiettata alle Paralimpiadi di Tokyo (24 agosto–5 settembre).

© RIPRODUZIONE RISERVATA