Avellino, iscrizione al cardiopalmo:
scattano i controlli federali Comtec

Martedì 25 Giugno 2019 di Giovanbattista La Rosa
Giorni caldi per l'iscrizione al prossimo campionato della Serie A di pallacanestro. Legabasket e Fip non faranno sconti a nessuno. Il tempo della benevolenza è terminato. Da viale Vitorchiano in Roma, dove ha sede la Federazione, sono già filtrati rumors su alcune società in difficoltà. Spifferi, perché soltanto nei prossimi giorni l'organo di Controllo Tecnico della Fip, invierà un primo stato di allerta ai possibili club inadempienti.

Ad avvolgere la Scandone, piuttosto chiacchierata nelle ultime ore, c'è un velo di mistero e qualche brivido sta attraversando i dirigenti del club. Già nel recente passato delle turbolenze hanno accarezzato il club irpino, turbolenze prontamente risolte. Da giorni, come già riportato nelle scorse edizioni, il club sta lavorando alacremente sul fronte iscrizione per l'ammissione al prossimo torneo. Passi falsi sono inammissibili. A Napoli, nel quartier generale Sidigas, si stanno ultimando le verifiche sui conti. Nei prossimi giorni, secondo il planning già oggi, i revisori della Com.Te.C. faranno visita per le ispezioni. Un appuntamento di routine, giacché i rappresentanti dell'organo di controllo hanno fatto tappa e faranno tappa in tutti i club della massima serie. Dalla società avellinese, in ogni caso, filtra ottimismo. C'è la certezza di avere tutti gli incartamenti in regola per l'iscrizione, inviati già lo scorso mese di maggio. Tutto appare conforme ai parametri richiesti dalla FIP e per non tralasciare nulla su alcune documentazione ci sarebbero state più revisioni. La Com.Te.C. entrerà nel dettaglio delle cartelle esattoriali del club, come fare con tutti gli appartenenti alla Legabasket. Se qualcosa non dovesse essere a norma, la Sidigas provvederà a regolarizzarsi in un secondo momento.
 
Il club di via Zoccolari non vuole rischiare, né replicare il mese di dicembre, quando, a causa di alcuni problemi specifici, si rischiò l'esclusione. Pericolo scampato attraverso l'intervento della proprietà, che sul suono della sirena effettuò il pagamento delle tasse come richiesto dalla Federazione. In ogni caso, qualora l'organo di controllo dovesse dare un parere negativo, il club dovrà provvedere a regolarizzare la propria posizione.

Entro il 30 giugno il club formalizzerà l'iscrizione al campionato 2019/2020, mentre il 2 luglio verranno comunicati dalla stessa Com.Te.C. i club morosi, che non hanno rispettato né il regolamento, né il pagamento delle tasse. Ci sarà tempo per mettersi a posto sino al 12 luglio. Per questa data si capirà se le voci odierne saranno da considerare il solito al lupo al lupo' o qualcosa di più grave. Il tutto prima del Consiglio Federale del 16, che ratificherà l'ammissione al torneo dei 18 di club. Sempre in settimana è previsto un Consiglio di Amministrazione nel quale, con tutta probabilità, l'azionista di maggioranza Sidigas assieme agli altri componenti dell'assemblea dovrebbe provvedere ad un aumento di capitale, un passo che appare necessario per l'iscrizione al prossimo torneo di massima serie, il ventesimo consecutivo dei biancoverdi. L'attenzione alle questioni burocratiche non ha interrotto le ricerche di mercato da parte di Nicola Alberani e dello staff tecnico, ma qualche frenata c'è stata. Non è più così certo l'arrivo del lungo salernitano Tommaso Guariglia. Da settimane il cestista e la sua agenzia aspettano la firma del contratto. L'attesa, assieme a qualche rumors, starebbe spingendo il ragazzo a guardarsi attorno. Intanto con l'assegnazione dello scudetto a Venezia si è chiuso ufficialmente il torneo della stagione 2018-2019. Per la prossima annata gli irpini sono sempre alla ricerca dell'ultima pedina italiana. A giorni si capirà se Marco Giuri potrà far parte del club avellinese nonostante un altro anno di contratto con i lagunari. Tante voci attorno al ritorno di Riccardo Cervi, ma oggi il club più accreditato ad avere il giocatore sembra essere Brindisi. Dopo il 30 giugno il mercato sarà indubbiamente più chiaro. © RIPRODUZIONE RISERVATA