Sprofondo Avellino:
la Sidigas fa appello ai suoi tifosi

Martedì 16 Aprile 2019 di Giovanbattista La Rosa
La Scandone chiama a raccolta il pubblico. Prezzi stracciati con curve a 5 euro per il match di sabato sera alle 20 contro la Fiat Torino. Anche gli altri settori hanno subito uno sconto: distinti a 15 euro, tribune superiori a 15 ed inferiori a 25 euro.

La società si è resa conto della delicatezza del momento e chiede il sostegno degli appassionati per uscire dal tunnel. I risultati dell'ultima giornata non escludono Avellino dai playoff. Le vittorie di Milano su Varese e di Venezia su Cantù consentono alla Sidigas di ritagliarsi lo spazio tra le migliori otto. La squadra avellinese oggi è al settimo posto in coabitazione con Varese e Sassari. Il doppio confronto a favore con i lombardi consente al team di Massimo Maffezzoli di tenere il muso avanti. Oltre questa posizione di classifica la Sidigas non sembra poter andare, Trento, Trieste ed anche Brindisi sono in uno stato di forma eccezionale, per non parlare della Dinamo, che domenica scorsa ha conquistato il quinto successo di fila. Molto dipenderà dagli scontri diretti, non mancheranno nelle prossime quattro giornate e potranno definire il ranking. Per centrare la postseason la Scandone deve tornare obbligatoriamente a vincere. Ad Avellino manca tutto in quest'ultimo periodo: compattezza, gioco e resistenza. Sassari è stata la fotocopia delle ultime giornate di campionato, intanto a preoccupare sono anche gli infortuni.
 
Green soffre per un problema ad un ginocchio, si teme possa trattarsi di una distorsione. Ieri il cestista americano si è sottoposto a risonanza magnetica, non sembra essere nulla di grave, mal che vada potrebbe saltare la prossima gara e Milano. Il responso lo si avrà oggi, quando il dottor Cortina, medico della Nazionale, darà il suo responso. Paura per Demonte Harper per via di una gomitata al nervo ottico. Per il giocatore, non impeccabile domenica al PalaSerradimigni, si saprà di più oggi. La sorte continua a non essere favorevole e questo è l'unico punto sul quale si può davvero recriminare, perché in campo pur cambiando allenatore ed i buoni intenti di Maffezzoli ed altri interpreti, la musica non cambia. La piega presa da questa stagione lascia basiti e già circolano rumors sul futuro di alcuni giocatori. Il Gazzettino Veneto ha parlato nei giorni scorsi di un possibile ritorno in laguna per Ariel Filloy. Per ora solo chiacchiere, ma che l'avventura in Irpinia dell'italo-argentino sia giunta al capolinea non è un mistero, il ragazzo cerca di infondere impegno, ma le motivazioni sono decisamente importanti ed al momento mancano. Prima di tornare in maglia orogranata o andare altrove, il cestista di Cordoba deve concludere positivamente questa parentesi irpina, dalla quale ci si aspettava potesse dare di più in termini di leadership. Oggi ci sarà la ripresa degli allenamenti, lo staff sottoporrà i biancoverdi alla solita seduta video, ma i giocatori sembrano aver bisogno di una scossa per ritrovare energia. Il cambio di allenatore non è servito per risvegliare gli animi, anzi, se possibile nasconde il problema principale, ovvero l'incapacità di questo gruppo di giocatori ad essere squadra. Coach Maffezzoli ed i suoi collaboratori proveranno ad apportare qualche aggiustamento, cercando di cambiare volto alla squadra che, sabato sera contro Torino, dovrà obbligatoriamente tornare alla vittoria. La luce in fondo al tunnel è lontana, ma battere la Fiat è l'unico modo per tenere accesa la speranza playoff e potrebbe consentire di accorciare di un minimo la classifica. Brindisi sarà di scena a Cremona, mentre Varese farà visita a Cantù con i brianzoli che hanno ancora qualche speranza di raggiungere la postseason. Un successo basterebbe per fare morale e dare una nuova visione a questo campionato, nel quale tutto può accadere. La Scandone non vuole terminare il suo campionato il 12 maggio, l'auspicio è raggiungere i playoff diventando la mina vagante.
  © RIPRODUZIONE RISERVATA