GP Qatar: Hamilton vince davanti
a Verstappen, podio per Alonso

Domenica 21 Novembre 2021 di Massimo Costa
GP Qatar: Hamilton vince davanti a Verstappen, podio per Alonso

Due gare da disputare e otto punti a dividere il leader del mondiale Max Verstappen da Lewis Hamilton. Il sette volte iridato è riuscito a ridurre ulteriormente il divario, recuperando altri sei punticini. Una vera sofferenza questo finale di campionato per i due grandi rivali oltre che per le squadre, Red Bull-Honda e Mercedes. Hamilton ha disputato una corsa perfetta siglando la vittoria numero 102 su 286 Gran Premi disputati. Nessuno lo ha mai disturbato, fin dal via. Dopo due curve, Hamilton aveva già salutato la compagnia e si è limitato a gestire giro dopo giro il vantaggio accumulato su Verstappen, rapidamente salito dalla settima alla seconda posizione. La Mercedes questa volta non si è inventata particolari e stravaganti strategie, ma si è limitata a marcare l'avversario. Se l'olandese segnava un giro veloce, ecco che Hamilton subito replicava (ma non ci è riuscito in quello finale e decisivo per l'assegnazione di un punto), ad ognuno dei due pit-stop di Verstappen, la Mercedes ha richiamato subito il giro seguente il suo pilota montandogli le stesse mescole delle gomme scelte dalla Red Bull per l'olandese. Tutto è riuscito al meglio per Hamilton, al secondo successo consecutivo dopo quello di domenica scorsa a San Paolo.

Verstappen è partito molto bene dalla quarta fila, ha superato tre rivali tra la partenza e la prima curva, poi si è facilmente liberato di Pierre Gasly e Fernando Alonso. Ma non ha mai avuto lo spunto per cercare di andare a prendere Hamilton e il divario non è mai sceso sotto il 6 secondi mantenendosi costantemente tra gli 8 e 9 secondi. C'era poco da fare per Verstappen se non sperare in una strategia errata della Mercedes o di un errore da parte di Hamilton. Che non sono arrivati. Max ha ottenuto il massimo che poteva e può guardare con una certa serenità al prossimo appuntamento di Jeddah, circuito nuovo per tutti come Losail, perché in Arabia Saudita potrebbe già laurearsi campione del mondo. Un vantaggio psicologico molto importante.

Il GP del Qatar ha avuto un altro grande protagonista in Fernando Alonso. Lo spagnolo ha portato il team Alpine, che arrivava da alcune gare piuttosto scialbe, ad un incredibile terzo posto mentre il suo compagno ha concluso ottimo quinto. Per il team francese sono 25 punti importantissimi per la classifica costruttori che la vede quinta ed è un risultato che potremmo definire addirittura più importante di quello conseguito in Ungheria quando Ocon aveva vinto il GP in condizioni del tutto particolari e Alonso si piazzò quarto. Questa volta, Alonso e Ocon hanno lottato ad armi pari con gli avversari. Fernando si è guadagnato l'accesso in seconda fila grazie a una qualifica notevole e alla penalità inflitta a Verstappen e Bottas. Poi, ha fatto tutto lui mantenendosi tra la terza e la quarta piazza. La foratura a Bottas è stata certamente un colpo di fortuna, ma bisogna anche saperla cercare ed essere pronti a trarne vantaggio. Alonso ha guidato benissimo, ha duellato e alla fine ha tenuto lontano Sergio Perez, che ha pagato una strategia non buona per lui da parte della Red Bull. Alonso ha così incassato il 98esimo podio della carriera e lo ha fatto a 40 anni suonati. L'ultima volta era stata a Budapest 2014 con la Ferrari, terzo come oggi. E bravo anche Ocon al suo miglior risultato 2021 oltre la vittoria in Ungheria.

Perez ha rimediato ad una qualifica deludente concludendo quarto, risultato che lo porta a soli 13 punti dal terzo posto nella classifica generale ora occupato da Bottas. Il finlandese in gara ha deluso ancora una volta, partendo male dalla terza fila, non opponendosi quindi a Verstappen. Nei primi giri ha navigato oltre la decima posizione ed è dovuto anche intervenire Toto Wolff per svegliarlo. Trovato il ritmo, Bottas ha recuperato bene fino alla terza piazza, poi ha forato, per un cordolo preso con troppa veemenza forse o anche per via di un primo stint eccessivamente lungo con le gomme medie. Poco dopo, è arrivato il mesto ritiro. I mancati punti di Bottas sono una brutta notizia per la Mercedes che nel campionato costruttori vede la Red Bull avvicinarsi a meno 5 punti.

Bella la gara di Lance Stroll, sesto con la Aston Martin-Mercedes, il quale può festeggiare per avere ottenuto il suo miglior piazzamento dell'anno. Anche Sebastian Vettel, dopo una pessima partenza, è riuscito a recuperare prendendo il decimo posto. Punti di sollievo per la Aston Martin, settima in solitaria nel campionato. Corsa non facile per la Ferrari, con Carlos Sainz settimo e Charles Leclerc ottavo. E' mancata la macchina, anche il motore se pensiamo che nel finale entrambi non sono riusciti a prendere e ad attaccare l'Aston Martin di Stroll e poco hanno potuto fare durante il Gran Premio. Nonostante ciò, la Ferrari rimane fortemente attaccata al terzo posto grazie alla domenica negativa della McLaren-Mercedes. Lando Norris era quarto, ma ha forato per aver preso un cordolo in maniera eccessiva ed è scivolato nono mentre Daniel Ricciardo è stato un fantasma per tutto il weekend e non ha preso punti.

Grande delusione in casa Alpha Tauri. Quando hai una monoposto in prima fila ed arrivi undicesimo, è chiaro che qualcosa non ha funzionato. Nei primi giri Gasly teneva la quarta posizione, poi una strategia su due soste non azzeccata ha portato il francese fuori dalla top 10 e in 11esima posizione finale. E anche Yuki Tsunoda, bravo in qualifica, non è riuscito a confermarsi nelle prime posizioni. Considerando che prima di Losail il team di Faenza aveva gli stessi punti dell'Alpine, il doppio piazzamento di Alonso ed Ocon si rivela un colpo durissimo per la squadra diretta da Franz Tost. 

La cronaca

Finale - Hamilton vince il GP del Qatar e batte Verstappen portandosi a meno 8 punti dall'olandese nella classifica di campionato. Terzo gradino del podio per Alonso che compie un capolavoro a 40 anni. Quarto è Perez davanti ad Ocon poi Stroll Sainz Leclerc Norris Vettel. Fuori dai punti Gasly Ricciardo Tsunoda Raikkonen Giovinazzi Schumacher Russell Mazepin. Ritirati Latifi e Bottas

Ultimo giro - Hamilton decide di non rientrare per montare gomme soft e tentare il giro veloce, non vuole correre rischi

Virtual safety car per recuperare la vettura di Latifi ferma a bordo pista. La Red Bull ne approfitta per richiamare Verstappen e montare gomme soft per confermare il giro più veloce

E' battaglia intanto per la sesta posizione tra Stroll Sainz Leclerc

53° giro - Perez è a 8" dalla terza posizione occupata da Alonso

Bottas intanto si è dovuto ritirare

Come per il suo compagno Russell, il cedimento della gomma è arrivato dopo aver preso duro un cordolo

Problema per Latifi che dechappa la gomma anteriore sinistra e procede lentamente

Anche Bottas va ai box per un altro pit-stop assieme a Russell, che ha preso duro un cordolo

50° giro - Norris non ce la fa e deve rientrare ai box per un treno di gomme medie

48° giro - Perez è a 15" da Alonso, in mezzo a loro Norris. Otto i giri che mancano all'arrivo

47° giro - Perez passa sul rettilineo di arrivo Ocon, ma il francese replica in curva 4 e 5, ma alla fine Perez ha la meglio

Prima Alonso, poi il box Alpine, invitano Ocon a tenere dietro il più possibile Ocon per cercare di salvaguardare il terzo posto di Alonso

46° giro - Perez supera Stroll per il sesto posto

Alonso Norris Ocon e Stroll hanno gomme dure e cercheranno di andare fino al traguardo, ma devono temere Perez che ha montato medie fresche

Sorpasso cattivissimo di Raikkonen su Latifi per il 16esimo posto

43° giro - Hamilton +8"4 Verstappen +44"8 Alonso +51"4 Norris +59"5 Ocon +61"2 Stroll +62"5 Perez +67"5 Sainz +69"4 Leclerc +77"3 Vettel poi Gasly Bottas Ricciardo Russell Tsunoda Raikkonen Latifi Giovinazzi Schumacher Mazepin

42° giro - Hamilton risponde a Verstappen e va ai box per montare gomme medie

41° giro - Secondo pit-stop per Perez, gomme medie anche per lui

41° giro - Secondo pit-stop per Verstappen che monta gomme medie

40° giro - Hamilton aumenta a 9"5 il vantaggio su Verstappen. Terzo Perez poi Alonso Norris Ocon Stroll Sainz Leclerc Vettel Gasly Ricciardo Bottas Russell Tsunoda Latifi Raikkonen Giovinazzi Schumacher Mazepin

38° giro - Hamilton si mette tranquillo riportando il vantaggio a 8"5 su Verstappen

36° giro - Pit-stop numero 2 per Gasly che monta gomme medie

Dopo la disavventura di Bottas, ad occupare il terzo posto è Perez, quarto è Alonso poi Gasly Norris Ocon Stroll Sainz e Leclerc. Vettel è 11esimo davanti a Ricciardo e Bottas, 13esimo.

35° giro - Secondo pit-stop per Tsunoda che riparte con le dure

Bottas raggiunge i box, cambia il musetto e monta gomme dure. La Mercedes non aveva richiamato ai box Bottas che non aveva ancora fatto il cambio gomme dopo 33 giri con le medie

33° giro - Cede la gomma anteriore destra di Bottas, disperatamente cerca di raggiungere i box

32° giro - Hamilton riporta a 7" il vantaggio su Verstappen, Bottas è terzo a 35"7, Perez è quarto a 52"520

31° giro - Verstappen riduce a 6"4 lo svantaggio su Hamilton. Secondo pit per Raikkonen che passa da media a dura

Bel confronto tra Perez e Alonso che percorrono appaiati almeno tre curve. Alla fine il messicano ha la meglio sullo spagnolo della Alpine e si prende il quarto posto

A 30 giri dall'arrivo Hamilton comanda con 7" su Verstappen, 29"4 su Bottas che ha 19" di vantaggio su Alonso, attaccato da Perez. Sesto Gasly che precede Norris Ocon Stroll Sainz. Questa la top 10. A seguire Tsunoda Raikkonen Leclerc Giovinazzi Vettel Ricciardo Russell Latifi Mazepin Schumacher

27° giro - Ai box le due Ferrari con Sainz e Leclerc: soste perfette e gomme dure per tutti e due

27° giro - Perez passa Leclerc per la sesta posizione

26° giro - Ai box Ricciardo e Vettel, bravissimo nel compiere 26 giri con le soft. Entrambi montano le medie

Con le gomme medie dal via, ancora nessun pit-stop per Bottas Sainz Leclerc Ricciardo e Mazepin

25° giro - Pit-stop per Norris, gomme dure

Informato del gpv di Verstappen, Hamilton risponde subito e segna lui il giro più veloci riportando a 8" il vantaggio.

Giro più veloce di Verstappen che si porta a 7"7 da Hamilton mentre Ocon va al primo pit-stop per mettere gomme dure. Perez supera Ricciardo

24° giro - Hamilton Verstappen Bottas Norris Ocon Sainz Leclerc Alonso Ricciardo Perez Vettel Gasly Stroll Tsunoda Raikkonen Giovinazzi Mazepin Russell Latifi Schumacher

23° giro - Pit-stop per Stroll, gomma dura

23° giro - Pit-stop per Alonso, da soft a dura

22° giro - Bottas scavalca Norris ed è quarto. Perez ha la meglio su Vettel

22° giro - Gran duello tra Vettel e Perez per l'11esima posizione

Al 18° giro Perez aveva fatto il pit-stop montando gomme dure

20° giro - Hamilton +8"5 Verstappen +12"8 Alonso +20"5 Norris poi Bottas che ha passato Ocon. Settimo Sainz davanti a Stroll di soli 7 decimi. Leclerc è nono con 3"4 di vantaggio su Ricciardo

18° giro - Questa volta la Mercedes reagisce prontamente, Hamilton ai box per montare gomme dure

17° giro - Verstappen prova l'undercut e va ai box per montare gomme dure

15° giro - Pit-stop per Giovinazzi, gomme medie per lui

15° giro - Perez sale quarto passando Norris

Duello tra Norris e Perez per il quarto posto

14° giro - Bottas rimonta con calma... e supera Sainz per la settima piazza

13° giro - Pit-stop per Gasly che stava soffrendo con le soft e monta le medie. Bel sorpasso di Vettel su Russell per il 13esima posizione

13° giro - Hamilton allunga su Verstappen, ora a 6"5 poi Alonso a 26"7 che ha un vantaggio di 3" su Norris. A seguire Perez Gasly Ocon Sainz Bottas Stroll Leclerc Ricciardo Giovinazzi Russell Vettel Latifi Schumacher Mazepin Tsunoda Raikkonen

12° giro - Perez prende Gasly e lo passa in velocità in rettifilo

11° giro - Norris riesce a passare Gasly e mettersi in una buona quarta posizione

Perez intanto ha superato Ocon per la sesta piazza

10° giro - Pit-stop per Raikkonen, gomma media per lui

9° giro - Primo pit-stop della gara, lo fa Tsunoda che monta gomme medie. Bottas supera Stroll e sale nono

7° giro - Hamilton +4"6 Verstappen +14"4 Alonso + 16"7 Gasly + 17"7 Norris poi Ocon Perez Sainz (sorpasso riuscito al secondo tentativo) Stroll Bottas Tsunoda Leclerc Raikkonen Ricciardo Giovinazzi Russell Vettel (partito male dalla quinta fila) Latifi Schumacher Mazepin

6° giro - Perez tenta il sorpasso a Sainz alla prima curva, ma va largo e il ferrarista lo ripassa

4° giro - Hamilton ha 4"2 su Verstappen che ha superato Alonso sul rettifilo di arrivo. Quarto Gasly davanti a Norris Ocon Sainz Perez Tsunoda Stroll Bottas Raikkonen Leclerc Giovinazzi Russell Ricciardo Vettel Latifi Schumacher Mazepin

Verstappen passa Gasly e va terzo mentre Hamilton comanda con 3"7 su Alonso

Hamilton parte bene e si porta in testa seguito da Alonso che supera Gasly poi Verstappen già quarto dalla settima posizione dello schieramento. La resistenza che doveva fare Bottas sulla Red Bull di Verstappen è stata come al solito inesistente

Hamilton dovrà vedersela con Gasly, al suo fianco in prima fila con l'Alpha Tauri, ma dovrà guardarsi anche da Alonso e Norris in seconda fila

Via al giro di ricognizione. Si corre con luci artificiali. Con le gomme medie sono Hamilton Sainz Bottas Verstappen Perez Stroll Leclerc Ricciardo e Mazepin. Tutti gli altri con le soft

Una settimana fa era toccato a Lewis Hamilton a dover subìre una pesante penalità per alettone non conforme al regolamento. Da ultimo era risalito quinto nella gara sprint, dopo di che aveva pagato altre 5 posizioni di penalità per sostituzione di alcune parti del motore. Partito decimo nel Gran Premio, ha clamorosamente vinto dopo un duro duello con Max Verstappen.

 

Gp Qatar, 5 posizioni di penalità a Verstappen (e 3 a Bottas) per non aver rispettato le bandiere gialle nel Q3

 

Oggi, nel primo GP del Qatar della storia della F1, è l'olandese ad essere stato penalizzato di cinque posizioni sulla griglia di partenza per non avere rispettato la doppia bandiera gialla esposta sul rettifilo di arrivo nei momenti finali della qualifica. Una delle solite leggerezze di Verstappen che pensa sempre di essere oltre le regole. Dunque, Hamilton partirà dalla pole, ma al suo fianco non avrà il rivale per la rincorsa mondiale, bensì Pierre Gasly con una Alpha Tauri-Honda che fin dalle prove libere è stata super competitiva. In seconda fila, Fernando Alonso con la Alpine-Renault e Lando Norris con la McLaren-Mercedes, poi in terza ecco Valtteri Bottas, pure lui penalizzato (ma di 3 posizioni) per le gialle non rispettate e Carlos Sainz. Verstappen si ritrova in quarta fila con a fianco l'altra Alpha Tauri di Yuki Tsunoda. Senza dubbio, il pilota della Red Bull leader della classifica mondiale recupererà posizioni, ma è fuori di dubbio che Hamilton ha una grande opportunità per cercare di accorciare il divario di 14 punti che lo separa da Verstappen. Sarà una gara molto intensa su un circuito tortuoso, non facile, e che sulla carta presenta un unico punto di sorpasso in fondo al rettifilo principale.

Ultimo aggiornamento: 19:36 © RIPRODUZIONE RISERVATA