Savona-Salerno 14-10, pesano le tre assenze dei giallorossi

Out il portiere Vassallo, il centroboa Pica e il difensore Sanges

Check up Rari Nantes Salerno
Check up Rari Nantes Salerno
di Diego Scarpitti
Sabato 19 Novembre 2022, 22:08
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Pesano le tre assenze di rilievo, incide il computo negativo delle superiorità numeriche. Out il portiere Gabriele Vassallo (ancora infortunato), il centroboa Donato Pica (ko durante la gara contro la Distretti Ecologici Nuoto Roma) e il difensore Carlo Sanges (indisponibile). Da rivedere il 2 su 10 con l’uomo in più per la Check-up Rari Nantes Salerno, superata alla Zanelli 14-10 dal Savona (parziali di (2-3, 5-1, 3-2, 4-4).

Scivola via mestamente la quinta giornata di A1 per i giallorossi. Tiene ancora banco la questione Vitale. Capitan Michele Luongo (autore di una doppietta) e compagni si lasciano alle spalle una settimana complicata. Troppe le difficoltà da gestire per il club presieduto da Enrico Gallozzi. La soluzione della Nicodemi e quella della Scandone (grazie alla ospitalità della Canottieri Napoli) non risolvono il problema noto. Difficile fare i conti con una situazione del genere, che ha dell’inverosimile a dir poco.

A segno il salernitano Eduardo Campopiano (doppietta), proprio come Federico Panerai e Bogdan Djurdjic. Triplette per il savonese Valerio Rizzo e Lorenzo Bruni, centroboa di Prato. Scatenato, ancora una volta, lo spagnolo Alberto Macarro Barroso, artefice di una cinquina. Sul tabellino iscrivono i loro nomi il mancino siracusano Valentino Gallo, i napoletani Umberto Esposito e Zeno Bertoli, e il centrovasca Gianmaria Siani.

«Abbiamo approcciato bene la gara», spiega il tecnico Matteo Citro. «Nel secondo parziale abbiamo avuto un passaggio a vuoto con diversi errori che ci sono costati cari», ammette l’allenatore classe 1981. «Siamo in crescita ma sono convinto che nelle difficili condizioni attuali potevamo fare meglio», avverte il coach salernitano. «Le tante assenze hanno dato la possibilità a diversi nostri giovani di avere ampio minutaggio». Inevitabile il riferimento alla Vitale. «Spero che riavremo presto la nostra piscina, perché nelle condizioni in cui ci stiamo allenando, è impensabile affrontare un campionato duro come questa serie A1», conclude Citro, masticando amaro.

Sabato 26 novembre (ore 18) si disputerà la sfida con l’Anzio Waterpolis: «si attende il nullaosta dell’ente preposto per poterla giocare alla Vitale, dove in settimana sono stati effettuati dei lavori di manutenzione straordinaria».

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