Casertana, poche gioie in casa
e mercoledì la prova è contro il Potenza

Lunedì 20 Gennaio 2020 di Pierluigi Capuano
Neanche il tempo di finire di disperarsi per il pareggio subito in pieno recupero, e su rigore, che ha vietato ai falchetti di tornare a vincere al Pinto dopo il doppio ko subito nelle ultime due partite giocate nel 2019 contro la Paganese (1-2) e il Bari (0-3) e mercoledì la Casertana tornerà in campo ospitando il Potenza nel recupero della prima giornata di ritorno non giocata lo scorso 22 dicembre per lo sciopero di tutta la serie C.

Il Potenza dopo il Francavilla, due partite interne in quattro giorni così come era successo anche nello scorso mese di gennaio quando, però, ai rossoblu è riuscito «il pieno» con il 2-1 al Rieti del 20 gennaio 2019 ed il 2-0 al Bisceglie del 23. Ai falchetti occorreva anche quest'anno conquistare i sei punti in palio per riportarsi in una posizione in classifica più consona alla forza della rosa a disposizione di mister Ginestra. Rieti e Bisceglie del 2019 a parte, in effetti la statistica del doppio impegno interno consecutivo non ha visto la Casertana ottenere grandi risultati nelle ultime occasioni.

Prima dello scorso anno l'ultimo doppio, consecutivo successo al Pinto risaliva, infatti, a quattro anni prima, al novembre del 2015, quando i rossoblu seppero battere prima il Benevento, con il 2-1 del primo novembre, e, poi, il Martina, con il 2-0 del giorno 8. Tra questi due doppi successi mai più una doppia gioia. Anzi, un pareggio, l'1-1 con la Juve Stabia, e un ko, lo 0-1 dal Cosenza, nel febbraio 2016. Poi un pareggio (1-1 ancora contro la Juve Stabia) e una vittoria (2-0 al Siracusa) nel novembre del 2016. Nel febbraio del 2017 un successo, l'1-0 al Lecce, e un ko, l'1-2 dalla Vibonese. Da dimenticare, infine, la doppia, clamorosa sconfitta casalinga dell'ottobre del 2017 quando i falchetti hanno perso sia contro il Monopoli (0-3 il 14) che contro il Siracusa (0-1 il giorno 21).

Con il punto di ieri contro il Francavilla sono 27 quelli conquistati dall'undici di Ginestra in queste prime ventuno partite: sei vittorie e sei sconfitte con ben nove pareggi e con 29 gol segnati e 28 subiti. La Casertana-2019/20 sta viaggiando, dunque, con un'andatura non esaltante: 1,29 punti a partita. Confrontando questa Casertana con quella degli ultimi tornei di terza categoria, dopo ventuno turni Ginestra è in ritardo rispetto alla scorsa stagione. Nel 2018/19 i rossoblu avevano conquistato, infatti, 32 punti frutto di otto vittorie ed otto pareggi con cinque ko (27 gol segnati e 19 subiti). La peggiore delle ultime stagioni, restano i 21 punti conquistati nel 2017/18, con, dunque, la Casertana che viaggiava con un solo punto a partita: cinque vittorie, sei pareggi e già dieci sconfitte. Migliore, seppur di poco, rispetto a quest'anno il rendimento-2016/17 con i 28 punti in classifica nel segno del sette. Tante le vittorie, i pareggi e i ko, infatti, con 22 gol segnati e 24 subiti.

Decisamente non confrontabili, invece, il 2014/15 ed il 2015/16. Dopo aver conquistato l'ammissione alla terza serie alle fine del 2013/14 i falchetti nelle prime ventuno partite di quel 2014/15 conquistarono ben 38 punti con undici vittorie, cinque pareggi e cinque sconfitte. Addirittura meglio la Casertana ha saputo fare l'anno dopo con i 39 punti dl 2015/16: undici successi, sei pari e quattro ko e con 32 gol fatti e 19 subiti. Eppure il match contro i pugliesi era iniziato davvero al meglio con il ritorno al gol del bomber Castaldo che non segnava dal 2-1 al Catanzaro dello scorso 29 settembre.  Ultimo aggiornamento: 11:13 © RIPRODUZIONE RISERVATA