La Casertana ritrova Floro Flores:
verso la convocazione con la Viterbese

Venerdì 1 Novembre 2019 di Riccardo Marocco
È entrata nel vivo la preparazione della Casertana in vista dell'impegno casalingo di campionato che domenica al Pinto la vedrà opposta alla Viterbese. Ieri doppia seduta di allenamento sul sintetico di Trentola Ducenta con lavoro atletico al mattino, mentre il pomeriggio è stato dedicato a tecnica e tattica.

Mentre Rainone continua a seguire le terapie per superare l'infortunio alla caviglia rimediato in occasione del derby con la Cavese e, pertanto, non è ancora arruolabile, gli altri infortunati D'Angelo e Castaldo continuano a svolgere lavoro differenziato. Le condizioni di entrambi i giocatori saranno valutate giorno per giorno per un'eventuale ipotesi di convocazione per la gara di domenica. Chi, invece, sembra aver smaltito i problemi muscolari che da oltre un mese lo hanno tenuto lontano dai campi di gioco è sicuramente Floro Flores. Anche ieri, infatti, l'attaccante ex Sassuolo si è allenato regolarmente con il gruppo e, a questo punto, non sarebbe da escludere una sua convocazione per il match con la Viterbese. Tempi abbreviati rispetto alle previsione poiché nella conferenza stampa di due settimane fa lo stesso Floro Flores aveva dato come scadenza il 15 novembre prossimo la data in cui avrebbe fatto il punto della situazione propedeutico ad una decisione anche sul suo futuro agonistico.

«È stata una piacevole sorpresa - ammette il responsabile dell'area tecnica della casertana Salvatore Violante, intervenuto ieri nella consueta conferenza stampa di metà settimana - perché non ce l'aspettavamo. Ha eseguito tutti gli esami strumentali che hanno escluso problematiche tali da consentirgli un graduale inserimento in gruppo. Ciò non vuol dire che è completamente guarito poichè non ha certo i novanta minuti nelle gambe. Ora è arrivato il momento di riatletizzare il giocatore in funzione della partita. Però confermiamo che sul ruolino di marcia che ci eravamo prefissati siamo in leggero anticipo». Contro la Viterbese, in ogni caso, la Casertana è chiamata a ritornare a fare punti dopo lo stop di Teramo, match dal quale, nonostante una buona prestazione collettiva in termini di gioco espresso, la compagine rossoblù è tornata con il classico pugno di mosche in mano.

Particolare curioso circa il cammino della Casertana è che ad un'ottima prestazione ha fatto seguito puntualmente una sconfitta. Ci riferiamo allo stop di Vibo Valentia giunto dopo la splendida vittoria a spese del Catanzaro, mentre la sconfitta di domenica scorsa è arrivata a quattro giorni di distanza dal successo contro il Monopoli. Solo coincidenze oppure ci troviamo di fronte a una squadra che potrebbe, anche inconsciamente, sentirsi appagata dopo una prestazione oltre le righe come quelle già citate cui, però, hanno fatto seguito delle battute d'arresto? «Non credo a questa ipotesi - risponde Violante - perché ci troviamo davanti a due situazioni diverse tra loro. Contro la Vibonese non siamo mai stati in partita, tranne che nella fase iniziale in cui con D'Angelo abbiamo sfiorato il vantaggio, ma comunque non abbiamo fornito nel complesso una prestazione non al livello della nostra qualità. Contro il Teramo, invece, la situazione è stata ben diversa. Che poi questa squadra debba acquisire a livello di personalità maggiore convinzione fuori casa è sicuramente un dato di fatto. In trasferta, infatti, abbiamo un rendimento non al livello di quello espresso nelle gare casalinghe. Mi riferisco, però, ai risultati più che alla qualità del gioco. A Picerno siamo stati in vantaggio fino a pochi minuti dalla fine, mentre a Bisceglie il pareggio non ha reso giustizia a quanto visto in campo in considerazione del fatto che ci hanno annullato due gol, di cui uno, a mio avviso, regolarissimo. Indubbiamente, lontano da casa c'è ancora qualcosa da migliorare». © RIPRODUZIONE RISERVATA