Tutti a bordo di Halo: emozioni spaziali
nella casa sulla luna realizzata a Torino

Lunedì 22 Febbraio 2021 di Mariagiovanna Capone
Tutti a bordo di Halo: emozioni spaziali nella casa sulla luna realizzata a Torino

Il rover Perseverance è atterrato su Marte dove analizzerà il suolo per trovare tracce di vita, da Torino però si guarda verso la Luna. Nello stabilimento Thales Alenia Space nel capoluogo piemontese, infatti, si sta realizzando Halo, acronimo di Habitation And Logistics Outpost (Avamposto abitativo e logistico) ossia la prima cabina abitabile per gli astronauti in visita alla stazione Lunar Gateway, che l’azienda sta realizzando per conto di Northrop Grumman. Halo sarà il primo dei primi due elementi, insieme al Power and Propulsion Element (PPE) a formare la stazione lunare per gli astronauti che saranno sul lancio del 2024, come parte della missione Artemis guidata dalla Nasa ovvero quella che segna il ritorno dell’uomo sulla Luna.

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Il modulo sarà sia l’habitat iniziale per gli equipaggi che nodo di attracco per i velivoli provenienti dalla Terra, dalla Luna e per quelli destinati all’esplorazione dello spazio profondo. Una volta attraccata anche la navicella spaziale Orion della Nasa, sarà in grado di accogliere fino a quattro astronauti per un massimo di trenta giorni, durante i viaggi di andata e ritorno sulla superficie lunare. Halo avrà le dimensioni di un piccolo appartamento con uno studio, fornirà loro funzioni di comando, controllo e gestione dei dati, stoccaggio e distribuzione dell’energia, controllo termico, comunicazione e tracciamento. Sarà dotato di tre punti di attracco per veicoli in visita e per futuri moduli, oltre a spazi dedicati alla ricerca scientifica e allo stivaggio. Oltre al modulo pressurizzato Halo, Thales Alenia Space è stata selezionata dall’European Space Agency come prime contractor per due elementi aggiuntivi, I-Hab e Esprit, oltre a numerosi programmi legati all’esplorazione lunare. La società americana CommStar Space invece fa riferimento all’azienda franco italiana con base a Torino per implementare un satellite ibrido per le comunicazioni Terra-Luna entro il 2023, e saranno fornite tecnologie di telecomunicazione Terra-Luna per il rover Viper della Nasa, che cercherà l’acqua sulla superficie lunare, infine con il consorzio guidato da Dynetics svilupperà il sistema di atterraggio umano per Artemis. Nelle scorse settimanè è avvenuta la saldatura di due componenti, un anello e un cilindro, avviando così l’assemblaggio della struttura primaria del modulo. Al momento si prevede di lanciare PPE e Halo nel novembre 2023. Sarà il sistema di propulsione elettrico del PPE ad avere il compito di collocare i due moduli nell’orbita Halo operativa, percorrendo una traiettoria a spirale.

Thales Alenia Space è responsabile della progettazione e dello sviluppo della struttura primaria di Halo ossia del modulo pressurizzato, del controllo della pressione del modulo e del vestibolo, parte del sistema di protezione dai meteoriti, nonché della struttura che si interfaccia con i sistemi di attracco della Nasa. Il design di Halo deriva dalla navicella Cygnus di Northrop Grumman, per la quale Thales Alenia Space è partner di lunga data. Cygnus è un veicolo dotato di funzionalità abitative e utilizzato per il trasporto di rifornimenti, attrezzature di ricambio ed esperimenti scientifici alla Stazione Spaziale Internazionale, e vanta 14 missioni di successo. Halo avrà lo stesso diametro di Cygnus (3,07 metri), pur essendo un metro più lungo di Cygnus per poter soddisfare le esigenze di volume abitabile per gli equipaggi e beneficerà dell’eredità progettuale e di design del modulo pressurizzato Cygnus. L’azienda torinese è stata anche scelta da Axiom Space per fornire due componenti pressurizzati della loro futura Stazione Spaziale Commerciale, per la quale il designer francese Philippe Starck è stato selezionato per creare gli interni del modulo abitativo. «È una grande, fantastica sfida per la nostra azienda essere di nuovo parte della straordinaria avventura del ritorno sulla Luna e in particolare aprire la strada alla stazione spaziale lunare. Questo risultato è un passo concreto verso le future missioni esplorative», ha dichiarato Massimo Claudio Comparini, senior executive vice president Observation, Exploration and Navigation di Thales Alenia Space. 

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