Francia, La Commissione che indaga sugli abusi stima 10 mila vittime nell'arco di 70 anni

Lunedì 8 Marzo 2021 di Franca Giansoldati
Francia, La Commissione che indaga sugli abusi stima 10 mila vittime nell'arco di 70 anni

Città del Vaticano - Dopo la Germania, anche l'episcopato della Francia sta portando avanti una coraggiosa operazione verità aprendo i propri archivi e mettendoli a disposizione di una commissione indipendente con il compito di fare luce sul dramma degli abusi, anche per determinare con esattezza il fenomeno.

Tra giugno 2019 e ottobre 2020, quasi 6.500 persone hanno contattato la Commissione indipendente sugli abusi sessuali nella Chiesa (Ciase) creata nel novembre 2018 dalla Conferenza episcopale e dalla Conferenza dei religiosi di Francia (Corref). A presiedere l'organismo è stato chiamato Jean-Marc Sauvé, ex vicepresidente del Consiglio di Stato.

 

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Il 2 marzo scorso, durante una relazione sullo stato di avanzamento dei lavori, Jean-Marc Sauvé ha riconosciuto che ci possono essere state «almeno 10.000 vittime in settant'anni». Cifre che fanno riflettere sulla politica gestionale di questi crimini.

La Commissione Sauvé, che dovrebbe dare le sue conclusioni nell'autunno del 2021, sta già presentando alcuni dati. Delle testimonianze ricevute, il 62% riguardava uomini, l'87% minorenni (il 30% dei quali aveva 6-10 anni e il 35% 11-15 anni), la metà degli atti è stata commessa tra il 1950 e il 1960. Queste cifre rivelano l'ampiezza degli abusi sessuali nella Chiesa commessi da sacerdoti che spesso erano conosciuti dalle famiglie.

Secondo la commissione occorre anche perfezionare lo studio e comparare gli abusi nella Chiesa, a seconda del periodo e degli ambienti, mettendoli a confronto con altre istituzioni, altri ambiti. La commissione non vuole limitarsi a conclusioni di tipo morale ma, al contrario, permettere di prendere decisioni operative per prevenire il fenomeno in futuro.

Naturalmente questo orizzonte implica anche un cambio di passo da parte della gerarchia della Chiesa. Secondo gli esperti se troppi abusi sono fioriti è stato a causa dell'omertà, del segreto, del bisogno di difendere l'istituzione più che le vittime. In passato, per decenni, queste aggressioni sui minori sono stati coperti, in Francia come altrove, dai vescovi. 

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