Avellino: concussione e abuso d'ufficio,
assolto comandante polizia municipale

Venerdì 29 Maggio 2020
Il comandante della polizia municipale di Avellino, Michele Arvonio, è stato assolto dalle accuse di concussione e abuso d’ufficio per vicende occorse a Tufino nel 2015. Secondo l'accusa avrebbe tentato di condizionare le elezioni amministrative. Il collegio B del tribunale di Nola ha proclamato l’insussistenza delle accuse, per tutti i capi di imputazione, rinviando gli atti alla Procura della Repubblica affinché valuti le testimonianze rese contro Arvonio sotto il profilo della falsa testimonianza o della calunnia. Il comandante Arvonio, difeso dall’avvocato Vincenzo Laudanno, è pienamente soddisfatto del risultato raggiunto, ben consapevole che le accuse di cui è stato fatto oggetto sarebbero state presto smascherate dalla Ggustizia con il contraddittorio tra le parti. Risultano dunque confermate le originarie convinzioni da sempre nutrite dal comandante su questa vicenda, sempre descritta come un regolamento di conti tra soggetti che, nel paese natìo, lo hanno sempre odiato e ostacolato. © RIPRODUZIONE RISERVATA