Inchiesta sull'ex società dell'Avellino,
sequestri per 4,7 milioni: 8 indagati

Venerdì 12 Giugno 2020
Nuovi sequestri nell’indagine relativa all’ex proprietà dell’Avellino Calcio capeggiata dall’allora patron Walter Taccone. Questa mattina al termine di un'inchiesta condotta dalla Procura della Repubblica di Avellino, il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Avellino ha eseguito un provvedimento di perquisizione e sequestro, disposto dal gip di Avellino nei confronti di 8 persone, indagate per reati di omesso versamento di imposte, utilizzo ed emissione di fatture per operazioni inesistenti, false comunicazioni sociali. Il procedimento penale trae origine da una complessa attività investigativa che ha preso avvio a seguito della esecuzione di verifiche fiscali nei confronti della squadra di calcio cittadina e di una della più importanti cliniche private della provincia.

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Le complesse attività investigative, svolte dal febbraio 20 l 7, dal Nucleo PEF di Avellino - Sezione Tutela Finanza Pubblica, hanno consentito di documentare come gli indagati, a vario titolo, abbiano posto in essere un articolato sistema finalizzato soprattutto all’evasione di imposte, ma che contemplava anche l'omesso versamento di Iva nonché di ritenute. In particolare, al termine delle attività di verifica, è stato rilevato a carico dei soggetti coinvolti, l 'omesso versamento di ritenute per un ammontare complessivo di 967.275,23 euro; l'omesso versamenti di Iva per 1.000.358; l'utilizzo di fatture per operazioni inesistenti per 417.560; l'omesso versamento di somme dovute mediante utilizzo a compensazione di crediti inesistenti per un ammontare complessivo di 1.961.289; l'emissione di fatture per operazioni inesistenti per 362.560. Nei confronti delle persone fisiche e giuridiche coinvolte nell'indagine è stato eseguito il decreto di sequestro preventivo finalizzato al sequestro della somma equivalente, sia attingendo da conti correnti, sia attraverso vincoli reali su beni immobili e mobili registrati intestati o nella loro disponibilità, fino alla concorrenza dell'importo di 4.709.042,23 euro. © RIPRODUZIONE RISERVATA