«Appalti truccati» nel Sannio,
in venti vanno a processo

Sabato 21 Maggio 2022 di Enrico Marra
«Appalti truccati» nel Sannio, in venti vanno a processo

Per l'inchiesta legata a una serie di appalti della Provincia di Benevento, di quella di Caserta e del Comune di Buonalbergo in venti sono stati rinviati a giudizio. Per tre indagati vi è stato uno stralcio con decisioni previste per il primo luglio. Lo ha deciso ieri il Gup Pietro Vinetti dopo un'udienza fiume conclusasi nel pomeriggio. I rinviati a giudizio compariranno davanti al terzo collegio penale, presieduto da Sergio Pezza, il 23 settembre.

Si tratta dell'ex presidente della Provincia di Benevento, Antonio Di Maria, 51 anni, di Santa Croce del Sannio; Nicola Laudato, 52 anni, di Campolattaro; Michelantonio Panarese, 54 anni, ex sindaco di Buonalbergo e dipendente della Provincia; Antonello Scocca, 58 anni, di Benevento; Angelo Carmine Giordano, 62 anni, di Solopaca; Raffaele Pezzella, 56 anni, di Casal di Principe (Caserta); Giuseppe Della Pietra, 63 anni, di Nola (Napoli); Carlo Camilleri, 73 anni, Nicola Camilleri, 40 anni, di Benevento; Gianvincenzo Petriella, 49 anni, di Circello; Pietro Antonio Barone, 48 anni, di Circello; Franco Coluccio, 73 anni, di Buonalbergo; Antonino Iannotti, 41 anni, di San Lorenzo Maggiore; Antonio Sateriale, 52 anni, di San Giorgio del Sannio; Sabino Petrella, 56 anni, di Sant'Angelo a Cupolo; Paolo Petriella, 46 anni, di Circello; Sebastiano Sauro, 56 anni, di Circello; Angelantonio Ciardiello, 41 anni, di Pietradefusi (Avellino); Floriano Panza, 74 anni, ex sindaco di Guardia Sanframondi; Pietro Ciardiello, 74 anni, imprenditore di Benevento. A giudizio anche nove società. Stralciate le posizioni di Mario Del Mese, 44 anni, di Salerno, Antonio Fiengo 45 anni, di Ercolano, che hanno optato per il patteggiamento, e quella di Gaetano Ciccarelli di 65 anni di Ariano Irpino per un difetto di notifica.

Il Gup ha anche sancito il non doversi procedere, perché il fatto non sussiste, nei confronti di Di Maria per l'imputazione prevista al capo 23 che fa riferimento a minacce del presidente nei confronti del segretario Franco Nardone per il conferimento di un incarico a un dirigente. Una nullità d'imputazione che era stata sancita anche dal Riesame che poi aveva sospeso i domiciliari per De Maria e annullata l'ordinanza per Giordano. Stessa decisione della Cassazione recepita anche dal pm Sansobrino, che nell'udienza di ieri ha chiesto il rinvio a giudizio di tutti gli imputati. Floriano Panza ha reso dichiarazioni spontanee sostenendo che ci era limitato solo a sollecitare l'effettuazione di tre gare che la Provincia aveva poi appaltato in ritardo perdendo i fondi. Si sono costituiti parte civile la Provincia di Caserta con l'avvocato Michela Rossi, il Comune di Buonalbergo con Gianluca Granato, l'ex segretario Franco Nardone con Italo Palumbo e l'ingegnere della Provincia Stefania Rispoli con l'avvocato Andrea De Longis.


Le ipotesi di reato, a vario titolo, vanno dalla corruzione aggravata alla turbata libertà degli incanti; dalla rivelazione di segreti d'ufficio all'emissione di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti; dal tentativo di induzione indebita a dare o a promettere altre utilità al tentativo di concussione; dalla turbata libertà del procedimento di scelta del contraente al falso ideologico. Le indagini, coordinate dal sostituto procuratore Sansobrino, e condotte dai carabinieri del Reparto operativo, sono partite nel febbraio del 2019. Le somme di denaro versate, secondo l'accusa, si aggiravano sui 100mila euro e venivano stabilite (dal 10 al 20 per cento) rispetto all'importo dell'appalto. Le irregolarità sono state riscontrate nell'affidamento dei lavori di miglioramento, adeguamento, messa in sicurezza delle strade provinciali indetta dal Comune di Buonalbergo. Poi nell'affidamento di lavori di miglioramento, riqualificazione e messa in sicurezza della strada 45 Montefalcone di Val Fortore-90 bis, da parte della Provincia. Inoltre l'affidamento dei lavori di bonifica e messa in sicurezza dell'ex discarica di Buonalbergo. Nel mirino sono finite ulteriori gare, relative alla manutenzione delle scuole appaltate dalla Provincia. In questo procedimento sono impegnati gli avvocati Antonio Leone, Giuseppe Sauchella, Vincenzo Regardi, Fausto Parente, Angelo Leone, Umberto del Basso De Caro, Massimo Di Tocco, Mauro Carrozzini, Claudio Sgambato, Nando Letizia, Giovani Esposito, Cecchino Cacciatore, Roberto Prozzo, Valeria Crudo, Emiliano Iasevoli, Clemente Biondi, Francesco Migliarotti, Andrea De Sanctis, Teodoro Reppucci Gaetano Aufiero, Mario Palmieri.

Ultimo aggiornamento: 14:12 © RIPRODUZIONE RISERVATA