Disabile in coma dopo un pugno,
la sorella: «Ora voglio la verità»

Sabato 20 Novembre 2021
Disabile in coma dopo un pugno, la sorella: «Ora voglio la verità»

Una lettera indirizzata al sindaco Mastella, all'assessora Coppola e al responsabile ai servizi sociali del Comune. Lidia Sorice, sorella di Vincenzo, il disabile in coma al «Rummo» a causa del pugno ricevuto da un altro ospite del centro riabilitativo «La Fenice» di via Firenze, lancia il suo appello. «Quello che è accaduto scrive - non è stata una disgrazia ma una mancanza cui si poteva ovviare evitando di mettere in contatto persone con...

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Ultimo aggiornamento: 16:17 © RIPRODUZIONE RISERVATA