«Viale Kennedy, la fermata dell'autobus-giungla e la pista ciclabile-foresta» | Foto

Gentile redazione, a Napoli amiamo il verde e l’ennesima conferma giunge da viale Kennedy, la strada attraversata negli anni ’60 dal famoso presidente degli Stati Uniti d’America. Nessun giardiniere comunale osa toccare le piante cresciute lungo il marciapiede ed il rispetto semidivino verso la natura impedisce qualsiasi opera di manutenzione ordinaria. L’avanzamento incontrollato dei mega-cespugli invade anche la prima pista ciclabile inaugurata in città offrendo ai coraggiosi ciclisti un’esperienza unica: pedalare a viale Kennedy e sognare di attraversare la savana africana.



Per non creare malcontento tra sportivi e semplici cittadini, il Comune garantisce la medesima diffusione del verde anche per chi attende l’autobus. L’esperimento tutela piante e insetti e prevede la creazione di un ecosistema urbano nel quale convivono, in una simbiosi perfetta e cementata nel tempo, l’assenza di manutenzione, la mancanza di controlli, il menefreghismo delle Istituzioni e l’assuefazione dei cittadini.



Il sottoscritto si impegna a difendere li verde: eventuali potature saranno denunciate senza esitazione. Ho pubblicato la galleria fotografica testimonianza dell'amore per il verde su http://goo.gl/8IMVGz.



Mario Monfrecola
Martedì 9 Giugno 2015, 12:53 - Ultimo aggiornamento: 09-06-2015 12:54
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5 di 5 commenti presenti
2015-06-18 14:01:00
SIETE UNA POTENZA ! Stamattina, giovedì 18, un esercito di giardinieri sta risolvendo il problema, anche sul vialetto che porta al ponte della cumana di Edenlandia : grazie !
2015-06-10 11:51:00
TUTTO IL RESTO ....marciapiedi, viali, strade......dovrebbe toccare ai cittadini non imbrattarli.......io una soluzione ce l'avrei : vista la disoccupazione crescente assumiamo un milione di sorveglianti, uno x ogni angolo di muro,uno x ogni portone, uno x ogni cittadino 24 ore su 24. Considerato che, diversamente dal resto d'europa, da noi l'autodisciplina ed il senso del bene comune sono chimere (anche nei cosiddetti "quartieri bene", vedere come sono ridotti gli spazi comuni del vomero e di posillipo) attuiamo la soluzione preventiva : quando il cittadino esce dal portone a mezzogiorno con la sua brava busta di spazzatura (non differenziata) o col suo bel barboncino col fiocchettino rosso ma senza paletta, il sorvegliante assegnato lo seguira' come un'ombra ed al minimo sgarro gli puntera' il dito indice rimproverandolo : NO CATTIVONE! Non si fa'! Lo sai che la strada e' anche proprieta' tua? Faresti defecare il tuo bel barboncino nel tuo lindo e costoso soggiorno? Sporcheresti di monnezza varia la tua cucina ultimo grido con penisola e fuochi ad infrarossi?
2015-06-09 16:24:00
il signore che ha postato fa foto ha sbagliato il nome della città. Si tratta di Bruxelles....
2015-06-09 15:45:00
R: E IL PONTE SULLA CUMANA DI EDENLANDIA ? il ponte dell'edenlandia credo sia della SEPSA quindi la manutenzione spetta alla SEPSA tutto il resto - marciapiedi, viali, strade - dovrebbe toccare al Comune ed ASIA
2015-06-09 14:14:00
E IL PONTE SULLA CUMANA DI EDENLANDIA ? Ne vogliamo parlare ? Scalini rotti e sdrucciolevoli da anni, il viale di accesso da via Diocleziano puzzolente di escrementi di cani e di rifiuti mai raccolti da mesi, da far paura : a chi compete la manutenzione ???

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