Carige, salvataggio di Stato: pronta la ricapitalizzazione, garanzie sulla liquidità

Carige, salvataggio di Stato: pronta la ricapitalizzazione, garanzie sulla liquidità
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di Rosario Dimito

Modello Mps per Carige. Ieri sera un consiglio dei ministri straordinario ha varato un decreto «di tutela del risparmio nel settore creditizio», prendendo alcune decisioni drastiche che ricalcano quelle adottate nel 2017 per Siena. Si legge nella nota diffusa a tarda sera: «In considerazione degli esiti del recente esercizio di stress cui la banca è stata sottoposta, viene prevista la possibilità per Carige di accedere - attraverso una richiesta specifica - a una ricapitalizzazione pubblica a scopo precauzionale, volta a preservare il rispetto di tutti gli indici di patrimonializzazione anche in scenari ipotetici di particolare severità e altamente improbabili (cosiddetti scenari avversi dello stress test)».

I toni della nota diffusa al termine del Consiglio dei ministri paiono improntati alla prudenza, ma a ben vedere si tratta di un intervento già assunto nell'inverno 2016-2017 quando si stava arenando l'operazione di mercato da 5 miliardi di Mps, che venne così sostituita da una ricapitalizzazione precauzione da 8,3 miliardi a carico del Tesoro.

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Di là delle assicurazioni che avevano dato nei giorni scorsi i tre commissari, il Messaggero ha potuto appurare che l'esito degli stress test concluso ai primi di novembre ha fatto crollare il Cet1 di Carige al 2-3% nello scenario avverso e questo risultato confluirà nello Srep, cioè nella pagella sui requisiti patrimoniali funzionali alla gestione dei rischi. L'esito verrà comunicato entro fine mese, ma le Autorità, conoscendolo, sono corse ai ripari anzitempo.

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Ciò significa che oltre ai 400 milioni di ricapitalizzazione in cantiere che l'assemblea del 22 dicembre 2017 non ha approvato per l'astensione della Malacalza Investimenti, primo socio con il 27,5%, potrebbe essere necessaria un'ulteriore ricapitalizzazione che, a questo punto, potrebbe avvenire come per Montepaschi con il burden sharing, cioè l'azzeramento dei soci e di alcune categorie di obbligazionisti. Con la conseguenza di una conversione forzosa del prestito subordinato da 318,2 milioni sottoscritto dallo Schema Volontario del Fondo Volontario e di 1,8 milioni del Banco Desio. «La ricapitalizzazione pubblica a scopo precauzionale è da considerarsi ipotesi residuale e non attuale» hanno precisato in serata fonti di governo gettando acqua sul fuoco. Ma il tono della nota ufficiale non lascia dubbi.

Sempre secondo il copione adottato per Mps, il governo ha quindi concesso la possibilità per Carige «di accedere a forme di sostegno pubblico della liquidità che consistono nella concessione da parte del ministero dell'Economia della garanzia dello Stato su passività di nuova emissione ovvero su finanziamenti erogati discrezionalmente dalla Banca d'Italia».

IL PARACADUTE
È questa un'altra misura finalizzata alla tutela del risparmio. Le misure sono state prese «in stretto raccordo con le Istituzioni Comunitarie, tali garanzie saranno concesse nel pieno rispetto della normativa in materia di aiuti di Stato». L'iniezione-tampone sulla liquidità è un paracadute da aprire nel caso in cui dovesse aumentare l'emorragia di depositi, come già avvenuto giovedì e venerdì scorso. Del resto, nella lettera Bce del commissariamento, la liquidità è una delle criticità rilevate assieme alla debolezza patrimoniale conseguenza alla governance caotica.

«Le garanzie sono a tutela dei risparmiatori della banca genovese», ha detto il premier Giuseppe Conte al termine del Cdm, «in modo da consentire all'amministrazione straordinaria di perseguire in piena sicurezza il processo di consolidamento patrimoniale e di rilancio e delle attività dell'impresa bancaria. Vogliamo offrire le garanzie più adeguate». Il Cdm si è riunito d'urgenza dopo una giornata di riunioni dei commissari Pietro Modiano, Fabio Innocenzi e Raffaele Lerner prima con il ministro Giovanni Tria, presente il dg del Tesoro Alessandro Rivera, poi con i vertici del Fondo Interbancario. In quest'ultimo confronto si sarebbe valutato genericamente come modificare il bond anche se, alla luce della decisione del governo, il destino del prestito potrebbe essere segnato.
Martedì 8 Gennaio 2019, 08:31 - Ultimo aggiornamento: 08-01-2019 20:01
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5 di 7 commenti presenti
2019-01-08 17:10:25
Mi sono perso qualcosa......è tornato Renziiiiii!!!!!!!!
2019-01-08 14:30:35
Io condanno sia il PD sia il governo attuale, pensare che le banche siano il fulcro dell'economia è un suicidio per chi non conosce il sistema bancario ed il potere che i signori nascosti dietro queste potenti società anno, salvare imprese banche etc.. e poi far fare il buono e cattivo tempo all'interno di un paese. I risparmiatori vanno tutelati tutti, me come difendersi da chi già ci tiene in pugno?? Io farei fallire tutti.
2019-01-08 17:21:17
Una delle funzioni dei moderni Stati è quella di conseguire l’eguaglianza di diritti e opportunità per tutti i cittadini, da attuare anche mediante politiche che attivino strumenti di assistenza economica e sociale. Uno Stato che abbandonasse i risparmiatori di una banca fallita verrebbe meno ad un obbligo istituzionale, più che morale, verrebbe meno ad una delle ragioni della propria esistenza. Non confondo le banche con i banchieri, pertanto, per quanto mi riguarda non ho alcun problema a perderci pochi euro diluiti in alcuni anni (è di questa cifra che parliamo) per salvare la banca, intesa come qualche centinaio di lavoratori e migliaia di risparmiatori, augurandomi che la magistratura faccia velocemente il suo corso nei riguardi dei banchieri bancarottieri. Ovviamente il medesimo discorso vale per tutti i salvataggi, precedenti e futuri.
2019-01-08 14:18:27
un altro clamoroso dietrofront dei grillesi!!! stanno vergognosamente smentendo tutte le loro "false" battaglie!!! guidati da un guitto per loro la politica è una recita col copione che cambia a seconda degli interessi!!! W IL CAMBIAMENTO!!!!!!!
2019-01-08 12:33:57
ora nessuno di quelli che hanno crocifisso il PD parla? le banche non sono supermercati, sono il fulcro di una economia; speriamo che i lettori che ci sono caduti come citrulli non continuino a insultare, la disinformazione sfruttò la calunniosa campagna e l'ignoranza fece la sua parte!!!!!!!! la politica ha diritto e dovere di occuparsi di banche ,CAPITO ORA?

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