Bonus cani e gatti 2021, aumenta il rimborso per le spese: ecco come ottenerlo

Giovedì 22 Luglio 2021 di Roberta Amoruso
Bonus cani e gatti 2021, aumenta il rimborso per le spese: ecco come ottenerlo

Bonus per i proprietari di cani e gatti. Tra gli effetti della pandemia c’è anche quello dell’impennata di adozioni di cani e gatti a tra il 2020 e il 2021. L’animale da compagnia ha rappresentato una novità per 3,5 milioni di italiani, secondo la Coldiretti. Nel 2020, solo l’Enpa, la Protezione animali, ha trovato casa a 8.100 cani e a 9.500 gatti, ben il 15% di adozioni in più rispetto all’anno prima. Numeri importanti considerato il numero di cani e gatti in circolazione, stimato in oltre 15 milioni. Dunque è una buona notizia quella di poter contare quest’anno, grazie alla legge di Bilancio, di un incremento del bonus animali domestici riconosciuto nella Dichiarazione dei redditi.

Lockdown, boom di adozioni di cani e gatti

COS’È

Si trarra di un rimborso che potrà essere utilizzato per coprire le spese veterinarie dei pelosi di casa, che viene erogato sotto forma di detrazione. La legge n. 178 del 2020 ha, elevato il tetto massimo sul quale calcolare il rimborso. E così, se nel 2020 era infatti previsto un rimborso da calcolare su una cifra massima pari a 500 euro, per il 2021 la cifra sulla quale calcolare la detrazione corrisponde a 550 euro. A conti fatti, ogni famiglia potrà ricevere circa 80 euro di rimborso. Basta avere però alcune accortezze. Le spese veterinarie sostenute dovranno essere dimostrabili con mezzi tracciabili, sulla base di quanto contenuto nella legge n. 124/2019, quindi dovranno essere effettuate per mezzo di carte di credito, carte di debito e bonifico bancario o postale.

IL CALCOLO

I contribuenti potranno avere accesso alla detrazione IRPEF del 19% sull’importo della spesa. Per calcolare l’importo della detrazione si dovrà, dunque, sottrarre dal tetto massimo previsto, ovvero 550 euro, la franchigia pari a 129,11 euro. Attenzione, chi sosterrà spese entro tale somma, non avrà diritto alla detrazione: il calcolo si basa sulla spesa che supera la franchigia. Funziona così: se, per esempio, si spendono 450 euro all’anno totali per la cura dei propri animali domestici, a tale cifra si dovranno sottrarre i 129,11 euro della franchigia. Dalla cifra restante, 320,89 euro, si potrà calcolare la detrazione IRPEF pari al 19%. La cifra ottenuta, ovvero 60,77 euro, corrisponderà al rimborso. Se si spendono più di 550 euro, il rimborso massimo che si potrà ottenere sarà comunque di 80 euro.

Ultimo aggiornamento: 24 Luglio, 09:56 © RIPRODUZIONE RISERVATA