Napoli Est, smontato il palco nel centro Asterix: senza spazio il Beggars’ Theatre di San Giovanni

Giovedì 7 Gennaio 2021 di Alessandro Bottone
Napoli Est, smontato il palco nel centro Asterix: senza spazio il Beggars’ Theatre di San Giovanni

Uno spazio per il "suo" teatro e non un deposito per costumi e materiale di scena. L'appello di Mariano Bauduin è lo stesso da settimane, ovvero da quando il “The Beggars’ Theatre - Teatro dei Mendicanti”, da lui fondato, è stato costretto a lasciare i locali del centro giovanile Asterix di San Giovanni a Teduccio, quartiere nella zona orientale di Napoli.

Una delicata situazione che si protrae dalla scorsa estate quando Bauduin - regista teatrale e musicista, per ventidue anni braccio destro di Roberto De Simone - riceve dagli uffici comunali la richiesta di liberare l’Asterix dai materiali di scena, tra cui i costumi originali de “La Gatta Cenerentola”. Così il “The Beggars’ Theatre” si è trovato senza più una sede dopo aver utilizzato il bene comunale per due anni con concessioni di tre mesi rinnovate in più occasioni. Il 16 dicembre 2020 è scaduta l’ultima concessione rilasciata dal Comune di Napoli alla realtà artistica di San Giovanni per l'utilizzo dell'Asterix: difatti, in questi giorni Bauduin ha provveduto a smontare il palco e tutti gli attrezzi e a traslocare buona parte dei materiali.

«Non è uno sfratto, né uno sgombero» precisano da Palazzo San Giacomo ma una operazione utile a «consentire i necessari rilievi tecnici e dare la possibilità alle due associazioni aggiudicatarie l’avvio dei lavori di riqualificazione e delle attività progettuali programmate». Gli spazi del centro giovanile di Napoli Est, infatti, sono stati concessi a due realtà associative - “La Coccinella” e “CallystoArts” - che hanno vinto un bando del Dipartimento per le politiche giovanili per la valorizzazione dei beni pubblici. Con i 280mila euro di risorse statali saranno realizzati alcuni interventi di riqualificazione nella struttura di viale Due Giugno e avviati progetti per l'inserimento lavorativo di giovani con disturbi psichici e per l'orchestra giovanile.

Della spinosa questione si è occupata anche la commissione con delega ai giovani del Comune di Napoli. Diversi consiglieri - pur riconoscendo la legittimità delle associazioni di portare avanti le attività previste dal bando - credono sia indispensabile offrire uno spazio al Teatro dei Mendicanti riconoscendone l’importante lavoro educativo e formativo, specie in un quartiere che ha fame di cultura e vive vicende delicate dal punto di vista sociale. Si è parlato della necessità di trovare non solo un deposito per il materiale di scena - patrimonio dell’intera collettività cittadina, come sottolineato dal consigliere Arienzo - ma anche uno spazio al teatro stesso, come specificato dall'assessora alla cultura Eleonora de Majo. L'assessore ai giovani e al patrimonio, Alessandra Clemente, invece, ha spiegato che «una volta ultimati i lavori il Centro Asterix tornerà a disposizione di tutte le realtà che vorranno operarvi». Altri consiglieri credono che la realtà teatrale di Bauduin possa utilizzare ancora i locali dell'Asterix compatibilmente con i lavori e le attività delle altre associazioni. Una ipotesi da verificare sul campo: il sopralluogo alla struttura programmato per giovedì 8 gennaio, però, è stato annullato e la riunione revocata.

Dopo aver lavorato con i giovani, e non solo, attraverso la stagione teatrale, la corale per San Giovanni e i laboratori di sartoria, di scenotecnica e quello di tradizioni popolari il "The Beggars’ Theatre" resta senza casa. Dopo numerosi apprezzamenti e riconoscimenti per la professionalità dell'operato dell’intera realtà, la preoccupazione di Bauduin è trovare una soluzione alla vicenda sperando che sia data consistenza alle promesse fatte finora, ovvero la garanzia di uno spazio adeguato al teatro.

Ultimo aggiornamento: 19:38 © RIPRODUZIONE RISERVATA