Piazza Nazionale e piazza Poderico tra rifiuti e degrado: «spazi off limits per i bambini»

Mercoledì 6 Aprile 2022 di Antonio Folle
Piazza Nazionale e piazza Poderico tra rifiuti e degrado: «spazi off limits per i bambini»

Piazza Nazionale e piazza Poderico sono tra le più importanti piazze della IV Municipalità. Due luoghi-simbolo del quartiere che da diversi anni attendono progetti di rinascita che non si limitino a "semplici" interventi di manutenzione ordinaria realizzati dopo le aspre proteste dei residenti. In un quartiere ad altissima concentrazione di giovani le piazze possono rappresentare fondamentali luoghi di aggregazione ma, invece, oggi sono off limits proprio per quei bambini a cui dovevano essere destinate le aree di svago.

Piazza Nazionale, dopo il tragico ferimento della piccola Noemi - era il 3 maggio 2019 - è diventata uno dei simboli della lotta alla criminalità organizzata. Dopo il ferimento della piccola e la mobilitazione della città contro la camorra fu realizzata un' area giochi da destinare ai bambini del quartiere ed un murales che ritrae proprio la piccola Noemi. Oggi quella piccola area giochi è chiusa a causa dei ripetuti raid vandalici che hanno reso del tutto inagibili i giochi installati in piazza. Ad aggravare ulteriormente le già disastrate condizioni di una delle piazze più grandi della città - in ordine di grandezza subito dopo piazza Plebiscito e piazza Garibaldi - il perenne stato di abbandono delle strade, la conseguente sporcizia - frutto anche di una notevole dose di incivilità - e le "poco raccomandabili" frequentazioni serali e notturne che fanno di piazza Nazionale un luogo dal quale, a dispetto degli investimenti dei commercianti, tenersi alla larga. 

 

«Siamo a più di sei mesi dalle elezioni - la denuncia di Ciro Galiero, presidente dell'associazione Culturale Arenaccia - e mancano ancora gli assessori nelle Municipalità. Questo inevitabilmente si traduce nel degrado che vediamo sul territorio, dal momento che le istituzioni territoriali sembrano essere ancora paralizzate nella loro azione. Piazza Nazionale è una delle più importanti piazze della città e fa male vederla ridotta in questo stato. Le giostrine per i bambini sono quasi del tutto fuori uso, in alcuni casi riparate alla buona con il nastro adesivo, il verde è coperto di spazzatura, le ringhiere sono arrugginite e pericolose. Il degrado è immenso - prosegue Galiero -, una situazione che va avanti da troppi anni nel silenzio colpevole di chi avrebbe il dovere di fare qualcosa per restituire questi spazi alla cittadinanza».

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La stessa cittadinanza che, però, andrebbe notevolmente sensibilizzata circa il buon uso degli spazi pubblici e il rispetto per il decoro urbano. A piazza Nazionale, infatti, molti denunciano la presenza di baby gang che si "divertono" a sfasciare scivoli e altalene, coperti da un mesto velo di omertà e di paura tra i residenti che, nella stragrande maggioranza dei casi, preferiscono "non immischiarsi" per evitare guai. 

Discorso opposto, invece, per piazza Poderico. La piazza-snodo della IV Municipalità negli scorsi giorni è stata oggetto di un intervento da parte degli stessi cittadini della zona che si sono autotassati e sono intervenuti per il ripristino dei giochini e della pavimentazione di sicurezza che ha lo scopo di attutire eventuali cadute dei più piccini. Un intervento spontaneo - che in nessuno caso, però, può sostituirsi al lavoro professionale degli operai di Napoliservizi - che da un lato dimostra la voglia di riscatto dei cittadini e dall'altro mette a nudo i "vuoti" della complessa macchina comunale. 

«Piazza Poderico - dichiara il presidente della commissione Patrimonio della IV Municipalità Enrico Cella - è quasi sempre affollatissima. Ci sono decine di persone che portano qui i loro bambini perchè non ci sono spazi alternativi. A tutte queste persone viene offerto un servizio pessimo, tra giostrine divelte e riparate alla meglio da alcuni volenterosi cittadini, pavimentazione antiscivolo sconnessa e pericolosa e panchine che necessiterebbero di una migliore collocazione. La stragrande maggioranza delle persone arrivano dal vicino Borgo Sant'Antonio - continua Cella - un'altra zona dove mancano quasi del tutto gli spazi di aggregazione. Bisogna riaprire al più presto l'ex cimitero degli Inglesi, mettendo a disposizione dei cittadini un altro importante spazio verde dove lasciar giocare in sicurezza i bambini, decongestionando piazza Poderico e ridando vita ad un polmone verde di fondamentale importanza per questo territorio».

Buone notizie, intanto, arrivano dalla Città Metropolitana. Nei prossimi mesi saranno stanziati circa 240.000 euro per la creazione di nuove aree giochi - piazza Carlo III e rione Luttazzi - e per il potenziamento ed il ripristino delle aree esistenti - piazza Poderico e piazza Nazionale -, interventi che fanno parte di un bando di 391.000 euro e che riguardano la creazione di parchi giochi inclusivi in vari quartieri del capoluogo partenopeo. L'obiettivo è quello di ridare vita alle principali piazze cittadine, strappandole così al degrado e all'abbandono. Affinchè la pioggia di fondi non vada sprecata, con la creazione di nuove "cattedrali nel deserto", sarà necessario prevedere il potenziamento del servizio di pulizia strade da parte di Asìa e, soprattutto, un più capillare controllo del territorio da parte delle forze dell'ordine. Una bella sfida per una amministrazione comunale da poco insediata che, però, ancora fatica a risollevarsi dal pantano burocratico-amministrativo in cui la città è precipitata negli ultimi dieci anni. 

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