Figlio di imprenditore rapito a Marano, riesce a scappare dal furgone dei banditi: indagano i carabinieri, ipotesi racket

Mercoledì 1 Dicembre 2021 di Ferdinando Bocchetti
Figlio di imprenditore rapito a Marano, riesce a scappare dal furgone dei banditi: indagano i carabinieri, ipotesi racket

Indagini in corso a Marano, con i carabinieri della locale compagnia sulle tracce di alcuni malviventi che due giorni fa hanno sequestrato - probabilmente per finalità estorsive o per mettere a segno una rapina - il figlio di un noto imprenditore della città attivo nel settore dell'edilizia. L'uomo, di professione ingegnere, sarebbe stato condotto in una località periferica della città, ma è riuscito a fuggire dal furgone nel quale era tenuto rinchiuso. I militari dell'Arma di Marano sono stati allertati da una segnalazione giunta in caserma. 

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Si indaga anche negli ambienti della criminalità organizzata. A Marano e nei comuni limitrofi, in cui sono egemoni i clan Orlando, Nuvoletta e Polverino, nel corso degli ultimi anni diversi imprenditori sono state vittime di estorsioni o tentativi di estorsione. Si tratta perlopiù di palazzinari o di titolari di aziende per lo smaltimento dei rifiuti.

Il fatto è avvenuto in via Eschilo: R.S., 51enne ingegnere, stava rientrando a casa insieme al padre, V.S., 76enne imprenditore edile, quando entrambi sono stati sorpresi da 4-5 persone che hanno immobilizzato il 51enne e lo hanno portato via a bordo di un furgone. L'uomo, dopo una breve colluttazione, è però riuscito a scappare dal furgone dopo aver percorso circa due chilometri. Trasportato all'ospedale di Pozzuoli, è stato giudicato guaribile in 15 giorni per lesioni al volto e alla tempia. 

Ultimo aggiornamento: 16:17 © RIPRODUZIONE RISERVATA