Napoli Est, rifiuti e abbandono davanti le stazioni eav

Giovedì 14 Gennaio 2021 di Alessandro Bottone

Degrado e abbandono non risparmiano nemmeno gli spazi adiacenti le stazioni della Vesuviana nel quartiere Ponticelli, nella zona orientale di Napoli. Da un lato la mancata manutenzione ordinaria, dall'altra la mano degli incivili: così erbacce e rifiuti invadono le aree a ridosso delle strutture EAV nel quartiere di Napoli Est.

Il parcheggio della stazione 'Madonnelle', alle spalle del rione Incis, è sporco da tempo. Erbacce e cespugli coprono parte della spazzatura gettata dai passanti ma soprattutto da chi si ferma con la propria automobile. L'area parcheggio, accessibile da via Walt Disney, è luogo di ritrovo per coppiette, e non solo. A terra cartacce ma anche batterie di fuochi pirotecnici e preservativi. Sono ben visibili, invece, i diversi sacchi riempiti con ogni tipo di rifiuto cui si aggiungono blocchi in cemento, luminarie natalizie, lamiere in metallo e altri rifiuti non differenziati.

 

Il degrado è evidente anche nello spazio pubblico antistante la stazione Visconti di via Martiri della Libertà. La fitta vegetazione spontanea dei terreni incolti adiacenti invade i marciapiedi e l'area solitamente occupata dalle auto in sosta libera. Sui bordi insistono anche rifiuti vari. Situazione nettamente peggiore nel parcheggio - inutilizzato da anni e interdetto all'accesso - della stazione 'Vesuvio - De Meis' che ha ingresso su via Pancini, a due passi dall’istituto scolastico: all'interno del parcheggio insiste una discarica costantemente alimentata, nel corso degli ultimi anni, da ulteriori sversamenti illeciti di "monnezza".

Non va meglio intorno alla stazione Eav 'Bartolo Longo' che, per pochi metri, rientra nel perimetro del quartiere Barra. Accanto alla scalinata esterna c'è la carcassa di una motocicletta data alle fiamme: del mezzo restano soltanto la ruota anteriore e lo scheletro in metallo. Fogliame e sporcizia nello slargo davanti alla stazione condiviso con una struttura dedicata agli anziani.

Questi spazi pubblici, perlopiù di competenza dell’amministrazione comunale, sono da tempo presi di mira dal fastidioso fenomeno di sversamento illecito che riguarda l’intera zona orientale della città. Altresì è evidente la mancanza di interventi di spazzamento e di cura del verde.

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