Napoli, tunisino picchia e rapina la moglie
di soldi e cellulare alla Stazione centrale

Mercoledì 19 Febbraio 2020

1.562 persone identificate, di cui 1 arrestata e 1 denunciata. 591 bagagli controllati, 1 persona straniera accompagnata presso il Centro Permanenza Rimpatri, 6 sequestri a venditori ambulanti non autorizzati, 59 treni scortati: sono i risultati dei controlli straordinari della Polizia Ferroviaria nella Stazione di Napoli Centrale per tutta la giornata di ieri con l’impiego di 30 agenti e unità cinofile.

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In particolare, un cittadino tunisino di 56 anni è stato arrestato perché aveva rapinato la moglie, una cittadina italiana di 30 anni, in Piazza Garibaldi. La vittima ha raccontato di essersi incontrata con l’uomo e dopo l’ennesima lite con ingiurie, schiaffi e pugni, lo stesso si è impossessato di tutto ciò che custodiva nelle tasche del suo cappotto,  cioè il telefono cellulare e un portafoglio contenente 450 euro in contanti e una carta  Postepay con il residuo del sussidio di reddito di cittadinanza.

Gli agenti, aiutati dalle indicazioni della donna, hanno inseguito e bloccato l'uomo. La moglie, inoltre, ha denunciato di essere stata vittima di soprusi e violenze da parte del marito dovuti anche da una difficile condizione economica tanto da essere costretta ad abbandonare il tetto coniugale, perciò è stata affidata ai servizi sociali come previsto dalle procedure di “codice rosso”.

Ultimo aggiornamento: 10:34 © RIPRODUZIONE RISERVATA