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Napoli. Ragazzo ucciso alla Sanità, Zanotelli: «50 agenti in più? Barzelletta»

Martedì 8 Settembre 2015
Napoli. Ragazzo ucciso alla Sanità, Zanotelli: «50 agenti in più? Barzelletta»
«È una barzelletta di Alfano quella di aver mandato 50 uomini in più». Così padre Alex Zanotelli, parroco della chiesa di San Vincenzo, nel rione Sanità di Napoli - dove domenica scorsa è stato ucciso il diciassettenne Gennaro Cesarano - commenta la decisione del ministro dell'Interno, Angelino Alfano, di rinforzare le fila delle forze dell'ordine con l'invio di 50 uomini. «Il problema qui è enorme ed è sociale - dice - le istituzioni devono farsi avanti davvero, a partire dalla scuola».



«Napoli è una città spaccata in due - afferma - quella buona e quella malamente ed è chiaro che qui, in assenza anche della scuola, del lavoro, c'è terreno fertile per la camorra che dà lavoro ai ragazzini, facendo spacciare droga e pagando anche bene». «Ora che i boss sono in prigione, ci sono loro, i ragazzini - aggiunge - e c'è questa lotta tra gruppi di ragazzini per il controllo del mercato della droga». «Dopo la messa celebrata in piazza, in barba al questore che l'aveva proibito - ha concluso padre Zanotelli - abbiamo esortato le donne a mettersi insieme e la fiaccolata di stasera è opera loro».
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