Napoli. Contraffazione: il pm Zuccarelli
«Rende più del traffico di droga»

«Oggi è più conveniente vendere un prodotto contraffatto che una dose di droga perché si guadagna di più e si hanno meno anni di carcere». Lo ha detto il procuratore aggiunto della Procura della Repubblica di Napoli Fausto Zuccarelli in occasione della presentazione della mostra 'Con i giocattoli nun s' pazzeà promossa dall'associazione Museo del vero e del falsò in collaborazione con la Procura della Repubblica di Napoli. L'esposizione è realizzata in continuità con la mostra 'Storie di giocattolì nel complesso di San Domenico Maggiore. L'allestimento propone un percorso espositivo che partendo dai giochi contraffatti sequestrati dalle forze dell'ordine punta a sensibilizzare il pubblico ai valori della legalità e della sicurezza a cominciare dalla salute dei più piccoli.


«I genitori - ha affermato Zuccarelli - comprano il giocattolo senza avvertire il pericolo soprattutto per la salute che c'è nel gioco contraffatto perché - ha spiegato - mettere in bocca o maneggiare un giocattolo fatto con parti meccaniche difettose o vernici dannose per la salute è estremamente pericoloso». Un fenomeno quello della contraffazione dei giocattoli che - come riferito da Zuccarelli - «è in aumento. La contraffazione è uno dei business privilegiati della criminalità organizzata sia perché rende altissimi i guadagni sia perché nel complesso le pene previste per i reati non sono particolarmente severe».


La mostra è arricchita da video educativi e giochi interattivi, basati su sistemi di intelligenza artificiale sviluppati dal NAC - Laboratorio di cognizione naturale e artificiale della Federico II di Napoli, grazie ai quali piccoli e grandi possono sfidarsi a riconoscere i giochi veri dai falsi e imparare le regole basilari per acquistare prodotti in sicurezza. Secondo i dati riferiti, il 46,7 per cento della spesa per i regali natalizi verrà investita in giochi per bambini. A causa della contraffazione, l'industria del giocattolo lamenta un calo in termini di occupazione pari al 14 per cento. I dati dicono inoltre che ogni anno in Italia 201 milioni di euro vanno in fumo a causa delle vendite di giocattoli falsi causando una perdita del 15,6 per cento delle vendite di giocattoli nel Paese.
Mercoledì 7 Dicembre 2016, 14:53
© RIPRODUZIONE RISERVATA




QUICKMAP