Uccisero il fratello del boss ad Acerra per 40mila euro, pm chiede la condanna dei due killer: uno è diventato collaboratore di giustizia

Venerdì 3 Dicembre 2021
Uccisero il fratello del boss ad Acerra per 40mila euro, pm chiede la condanna dei due killer: uno è diventato collaboratore di giustizia

Il sostituto procuratore Giuseppe Visone, della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, ha chiesto 16 anni di carcere per Alessio Galdiero, collaboratore di giustizia, e 28 anni per Angelo Di Palma, imputati davanti alla Corte d'Assise partenopea per l'omicidio di Pasquale Tortora, avvenuto ad Acerra nel maggio del 2020. Galdiero, 30 anni, e Di Palma di 35 anni, sono ritenuti gli esecutori materiali del delitto, arrestati cinque mesi dopo il fatto.

Dopo l'arresto Galdiero è divenuto collaboratore di giustizia (difeso da Domenico Esposito), e ha raccontato ai magistrati della Dda che a premere il grilletto sarebbe stato Di Palma e che per il delitto, commissionato da due gruppi camorristici, uno di Acerra e l'altro di Afragola, lui e il complice avrebbero ricevuto la promessa di 40mila euro e un quantitativo di cocaina da poter smerciare liberamente.

 

Pasquale Tortora, 55 anni fratello di Domenico, capo dell'omonimo clan attivo ad Acerra, fu ucciso in pieno giorno dai killer che esplosero contro di lui diversi colpi di pistola. La sentenza è prevista per il 10 dicembre. 

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