«See Naples and die», il vero volto della città negli scatti di Sam Gregg

Mercoledì 27 Febbraio 2019 di Marco Perillo

Un volto di Napoli diverso, attraverso le facce, le espressioni e l'anima dei suoi abitanti. E' questo quel che ha ricercato per un anno nei suoi scatti il fotografo inglese Sam Gregg, perlustrando i Quartieri Spagnoli, la Sanità e il centro storico. «See Naples and die», parafrasando una celebre frase attribuita a Goethe, è il titolo della sua recente iniziativa fotografica, reperibile online, nella quale si può scoprire il lato più umano e intenso della città. 
 

 

La Napoli filtrata dagli occhi di Gregg è lontana dagli stereotipi camorristici affibiati per anni e che soprattutto all'estero hanno contribuito a un immaginario parziale sulla realtà partenopea. «​Le mie fotografie sono una documentazione di lo spirito e la vivacità delle persone che vivono in queste aree, anche di fronte alle avversità: sono fieramente orgogliosi della loro eredità ed emblema di cosa significhi essere un vero napoletano».

«I napoletani - ha dichiarato di recente il fotografo - specialmente quelli delle zone più centrali come i Quartieri Spagnoli, il Rione Sanità e Forcella, credono fermamente di essere unici. Il modo in cui parlano, si vestono e muovono è totalmente diverso. Sono incredibilmente passionali, colorati, vistosi, frenetici, accoglienti, scaltri, sguaiati, orgogliosi, melodrammatici e incompresi. La lista di aggettivi è infinita. Napoli è il paradigma perfetto della vita stessa».

 

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