Terra dei fuochi, c'è il primo verdetto: avvelenato l'1% delle aree esaminate

ARTICOLI CORRELATI
di Gerardo Ausiello e Leandro Del Gaudio

Avvelenato solo l'uno per cento del territorio finora analizzato. Meno del previsto. Ma le indagini continuano. La task force ministeriale ha passato al setaccio 662mila metri quadrati, pari a 88 campi da calcio. È una porzione delle aree a rischio della Terra dei fuochi, quelle su cui da mesi i tecnici napoletani e romani stanno effettuando controlli e analisi accurate. Ora le prime indagini, cominciate a singhiozzo tra le polemiche, sono terminate.



Eccoli allora i risultati ufficiali, che verranno resi noti nelle prossime ore dai ministri della Salute Beatrice Lorenzin, delle Politiche agricole Maurizio Martina e dell'Ambiente Gian Luca Galletti: circa un terzo di queste particelle, più o meno tra 25 e 30 campi di calcio, sono potenzialmente irrecuperabili. Significa l'uno per cento del territorio finora preso in considerazione, relativo a 57 comuni sugli 88 interessati dal monitoraggio e ai siti delle fasce 4 e 5 (quelli ritenuti maggiormente a rischio mentre mancano ancora i siti 1, 2 e 3).



È quanto trapela dalla Capitale, dove i numeri stanno facendo discutere. Sì, perché significa che tali aree saranno interdette all'agricoltura e al pascolo, almeno finché gli esperti non s'inventeranno una soluzione in grado di restituire la vita a queste terre «moribonde».



Sabato 20 Dicembre 2014, 03:35 - Ultimo aggiornamento: 21 Dicembre, 10:37



COMMENTA LA NOTIZIA
5 di 10 commenti presenti
2014-12-21 00:43:00
Il gioco delle tre carte Nell'apertura dell'articolo si dice chiaramente che finora è inquinato solo l'1% delle aree FINORA esaminate... si ma qual'è la percentuale della aree esaminate rispetto al totale? Perché questi numeri non vengono detti? E' evidente che, una volta finito il monitoraggio completo e se i dati reali verranno mai resi pubblici si capirà quello che sanno tutti, ossia che la percentuale dei terreni inquinati in modo irrimediabile è ben maggiore dell'1%. Questo è soltanto uno stupido giochino con i numeri per nascondere la tremenda verità e soprattutto per coprire l'insipienza e la connivenza di tutti: politici, magistrati,poliziotti, organi di controllo che non hanno controllato un bel niente portando questa terra alla rovina più totale.
2014-12-20 18:55:00
"Avvelenato l'1% delle aree esaminate". Hanno ragione, hanno solo omesso di dire che hanno esaminato il 2% delle aree avvelenate.
2014-12-20 17:54:00
Che bravi con i numeri ma perchè poi gli accusati vengono assolti? Allora sono numeri fasulli?
2014-12-20 17:29:00
Solo 6 commenti E tutti a senso unico. A questo punto, immaginando che tutti gli altri pure fossero di totale incredulità di fronte alla stima dell'1%, invece di censurare il mio, come gli altri, avreste potuto pubblicarlo. Peccato. Allora lo ripeto: che cosa si aspetta la gente che gli dicano una percentuale alta in modo che scoppia una rivolta? Col paese alla bancarotta (fraudolenta) trovano i soldi per le bonifiche? Certo che li trovano... ma prima aspettate che si mettano d'accordo così si rubano pure quelli!
2014-12-20 16:21:00
Bugia grande come una casa. Per dire la verità avrebbero dovuto dire che si è salvato solo l'1% del territorio. E a quel punto visti i materiali altamente tossici interrati, per preservare la salute della gente che vi abita, dovrebbero evacuare tutte le zone interessate. Ma il malaffare, l'insipienza e la connivenza dei politici locali e nazionali comprese le istituzioni che avrebbero dovuto sorvegliare e reprimere hanno il sopravvento e col passare del tempo verrà anche detto che non vi è stata nessun disastro ambientale, per cui andrà tutto in prescrizione.. Vedasi conclusione processo di Chieti. Però possiamo essere orgogliosi che nei tribunali c ampeggia la scritta "La legge è uguale per tutti".

QUICKMAP