Dialoghi, incontri e nuove letture
intorno all'Infinito di Leopardi

Lunedì 24 Giugno 2019 di Donatella Trotta

Dialoghi, incontri e nuove letture. Nel segno dell’infinito pensiero (poetante, ma non solo) leopardiano: la cui geniale universalità interpella ancora oggi i cuori pensanti della nostra contemporaneità. Proseguono ed entrano nel vivo le celebrazioni nazionali per il bicentenario dell’Idillio L'Infinito del poeta recanatese, composto ad appena 21 anni. E il cammino di approfondimento continua con due nuovi appuntamenti, organizzati nell’ambito della grande mostra bibliografica, documentaria, iconografica e multimediale «Il corpo dell’idea. Immaginazione e linguaggio in Vico e Leopardi», curata - nella Sala Dorica di Palazzo Reale, aperta fino al 21 luglio – dalla fine studiosa leopardiana Fabiana Cacciapuoti con un concept emozionale di grande impatto, su progetto ed exhibit multimediale di Kaos Produzioni.
 
L’Idillio del “favoloso” Giacomo Leopardi sarà infatti al centro di due iniziative promosse da Cacciapuoti a Napoli, che rilanciano il messaggio polisemico di quei 15 versi in un orizzonte pluridisciplinare. La prima si intitola «Intorno all’Infinito» ed è una conversazione con Gilberto Lonardi (l’insigne studioso leopardiano insignito nel 2015 del prestigioso Premio letterario leopardiano La Ginestra, a Villa delle Ginestre, Torre del Greco: ultima dimora prima della morte del poeta, che qui compose appunto, fra il resto, La Ginestra) e Giulio Giorello, celebre filosofo, matematico ed epistemologo, in programma mercoledì 26 giugno allo ore 17.30 a Palazzo Zevallos Stigliano (via Toledo 185). La seconda, dal titolo «Infinitamente Infinito. Storia del nostro mondo», è invece una lettura tra spazio e tempo astronomico e filosofico affidata all’astrofisico Massimo Capaccioli, professore emerito dell’Università di Napoli Federico II e già direttore dell’Osservatorio Astronomico di Capodimonte dal 1993 al 2005 (l’appuntamento è martedì 9 luglio alle ore 17,30 a Palazzo Reale).

Scienza e poesia, filologia e filosofia in dialogo, e molto altro: in questa scia, vale la pena di segnalare anche la presentazione a Napoli, in anteprima nazionale, di un nuovo saggio di Alberto Folin, dal titolo Il celeste confine. Leopardi e il mito moderno dell’infinito, in uscita il 4 luglio per i tipi della Marsilio editori: se ne parlerà in quello speciale “salotto” culturale che è il Museo del Corallo Ascione (via San Carlo Angiporto Galleria 19) martedì 2 luglio alle ore 17.30. Con l’autore – studioso e saggista, già docente di Ermeneutica leopardiana e di Scritture poetiche all’Università Suor Orsola Benincasa, membro del Comitato scientifico del Centro Nazionale di Studi Leopardiani di Recanati e vicepresidente del Centro mondiale della poesia e della cultura Giacomo Leopardi, oltre che membro de Comitato nazionale per le Celebrazioni del Bicentenario dell’Infinito, nominato dal Mibact – dialogheranno Fabiana Cacciapuoti, Franco D’Intino, Paola Villani e chi scrive.
 

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