«Naples. Sense of place», scatti in bianco e nero al Mann

Mercoledì 29 Settembre 2021 di Emanuela Sorrentino
«Naples. Sense of place», scatti in bianco e nero al Mann

Una mostra che è un atto d'amore per Napoli. È il volto di Pier Paolo Pasolini, che diviene murales sul tufo dei palazzi del centro storico di Napoli; è uno squarcio di libertà con la visione di Capri, distesa nel mare del Golfo; è​ il Vesuvio coperto di nuvole, ​ vulcano che sovrasta l'agglomerato urbano del boom dell'edilizia. È un vero e proprio viaggio, attraverso cinquantadue​ scatti in bianco e nero, la mostra «Naples. Sense of place», che il fotografo Alex Trusty presenterà, da dopodomani venerdì prossimo (1° ottobre 2021) al 6 gennaio 2022, nella sala del Toro Farnese al Mann: un atto d'amore per Napoli e la sua complessità, in un luogo simbolo della cultura partenopea (e non solo).

Classe 1967, romano, Alessandro Fidato è un manager che, sin da giovanissimo, coltiva la passione per la fotografia.​ Allestisce la sua prima mostra collettiva nel 2014 con un reportage su L’Aquila dopo il terremoto: da allora, è noto con lo pseudonimo Alex Trusty e segue un itinerario creativo che intreccia i temi del paesaggio e dell'architettura urbana, con una predilezione per il bianco e nero.

«Tanti altri luoghi hanno perso la memoria cancellandone i segni o venendo abbandonati da quei cittadini che, come in Campania, hanno nel loro Dna la stessa stratificazione culturale dei quartieri che poggiano direttamente sugli stenopoi greci a pochi passi dal mare; e, per questo motivo, sono geneticamente preposti all’accoglienza, alla multiculturalità, al diverso. Il lavoro di Trusty non solo ha valore artistico, ma è, a tutti gli effetti, un’azione di tutela e salvaguardia del genius loci», commenta il direttore del Mann, Paolo Giulierini, nella prefazione del catalogo della mostra; il volume è edito da Arte'm ed è arricchito da un contributo introduttivo del fotografo Sergio Siano.

Sulle bianche pareti della sala del Toro Farnese, così, i turisti potranno scoprire un percorso suggestivo, che punta a cogliere, al di là degli stereotipi,​ le atmosfere​ uniche di Napoli: poche le presenze umane nelle foto di Trusty, perché l'obiettivo è tutto concentrato sul potere evocativo dei luoghi.

Fa eccezione lo scatto di due giovani bagnanti, che si lanciano nella acque della Gaiola: un invito a tuffarsi in una dinamica, non sempre facile, di amore ed apparteneza.

Come immagine guida della mostra, ecco una particolare inquadratura dei due Corridori della Villa dei Papiri del Mann: proprio dalla cultura si parte per vivere la città.

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